Sbarcano in 106 al porto di Messina Salvini:

Sbarcano in 106 al porto di Messina Salvini: "Stop navi delle missioni"

Bruto Chiappetta
Luglio 10, 2018

Dopo le Ong, adesso nel mirino di Matteo Salvini finiscono le navi militari straniere che - attraverso le missioni internazionali - portano in Italia i migranti recuperati nel Mediterraneo. La riunione di oggi, sottolineano le stesse fonti, viene giudicata positiva e costruttiva: in Europa, si spiega, l'Italia torna ad essere protagonista. La posizione del ministro dell'Interno, si apprende dal Viminale, è che non avrà l'autorizzazione ad avvicinarsi ai porti italiani. "Sull'immigrazione questi navi devono portare i migranti in tutti i porti".

E sul punto, il generale Leonardo Tricarico, presidente della Fondazione Icsa, non ha dubbi: se è corretto dal punto di vista formale che "il ministro Trenta abbia rivendicato a sé e agli Esteri le competenze primarie della missione Sophia, nel merito Salvini ha ragione 100 volte".

"Purtroppo - proseguescrive Salvini nel post su Twitter - i governi italiani degli ultimi 5 anni avevano firmato accordi perché tutte queste navi scaricassero gli immigrati in Italia". Ce lo impone folle accordo europeo Sophia con cui Renzi ha svenduto interessi Italia. La nave con i migranti soccorsi dalla missione Eunavformed è stata accolta ieri sera a Messina da centinaia di persone con le magliette rosse, che aderivano all'iniziativa promossa da Libera, Anpi, Arci e Legambiente a favore dell'accoglienza. "Ora la musica è cambiata". A stretto giro la replica del capogruppo Pd alla Camera Graziano Delrio: "Caro Danilo Toninelli l'accordo da cambiare è quello di Dublino, quello votato dalla Lega a vantaggio degli amici di Matteo Salvini del gruppo di Visegrad". Tra i migranti 93 uomini, 11 minorenni e due donne, una delle quali incinta.

Da primi riscontri sembra che il primo soccorso sia avvenuto in zona Sar libica nella notte fra il 4 e il 5 luglio, poche ore dopo che il gommone era partito da Garabulli. Era stato chiesto preventivamente il permesso a Roma e dal Viminale è arrivato l'ok.