Roma, Manolas:

Roma, Manolas: "Siamo pronti e lavoreremo duro. Fatto bel mercato"

Minervino Buccola
Luglio 10, 2018

Com'è cambiato il tuo rapporto con la Roma? . I tifosi? Ho ricevuto tanti messaggi dai tifosi e li ringrazio. Sono felice di essere ancora qui, l'anno scorso ho rinnovato il mio contratto e farò sempre il massimo per questa squadra. Lo scorso anno dovevamo imparare come lavorava, ora invece sappiamo esattamente cosa vuole e lavoreremo sicuramente meglio.

Sei un punto di riferimento anche per i giovani... Vogliono provare una nuova avventura, ma non sarà facile: la Roma non è una piazza semplice. Non è facile giocare bene qui. Poi sono arrivati anche giocatori d'esperienza come Marcano, Santon, Mirante, e anche Cristante. Se aspetto di più la Serie A o la Champions? Il campionato si gioca ogni domenica, quindi è la nostra vita. La Champions è la competizione più bella del mondo e spero che anche quest'anno potremo dare soddisfazioni ai nostri tifosi. Non abbiamo paura di nessuno, sopratutto se abbiamo i nostri tifosi.

La Roma ha voglia di confrontarsi con le altre? .

Le squadre si sono rinforzate, l'Inter ha fatto un bel mercato così come noi. Bisognerà combattere, vedremo quello che succederà sul campo. E' questo che Kostas Manolas chiede alla Roma, mettendo in guardia vecchi compagni e nuovi acquisti nel primo giorno di ritiro a Trigoria: "Tutti dovremo lavorare sodo altrimenti gli obiettivi non si centrano". "Mi sembra che la squadra abbia un buon gruppo, però voglio vedere che lavoriamo assieme e duramente perché questa preparazione è la più importante di tutte" spiega il difensore greco ai microfoni della radio ufficiale giallorossa, sottolineando quello che a suo modo di vedere rappresenta un plus rispetto alla passata stagione: "Ripartire con Di Francesco sarà un vantaggio". Dobbiamo fare meglio dell'anno scorso, sono convinto che possiamo fare meglio.

Si deve sempre migliorare su tutti gli aspetti, ogni allenamento devo andare a casa dicendo che mi sento meglio. Faremo una stagione migliore dell'anno scorso perché c'è sempre da migliorare, non siamo mai arrivati. "Bisogna sempre migliorare, anche se ti chiami Ronaldo o Messi".