Giappone: almeno 100 morti per maltempo

Giappone: almeno 100 morti per maltempo

Prospera Giambalvo
Luglio 10, 2018

Col passare delle ore si aggrava il bilancio delle vittime in Giappone, colpito in pieno dal potente tifone Maria, tempesta tropicale formatasi nell'oceano Pacifico occidentale e che inaugura la stagione dei cicloni nel nostro emisfero.

Sono almeno 83 le persone rimaste uccise in Giappone in seguito alle piogge torrenziali che hanno colpito vaste zone dell'ovest del paese. I soccorritori raggiungono con gommoni ed elicotteri le persone in difficoltà: alcune si affacciano alle finestre dei piani alti e sventolano lenzuola per segnalare la propria presenza, altre chiedono aiuto sbracciandosi e urlando sui tetti. Gli ordini di evacuazione adesso riguardano oltre 3 milioni di residenti, con l'intensificarsi del rischio di alluvioni e smottamenti, in particolare nelle prefetture di Hiroshima e Okayama. Nel distretto di Mabicho circa 2300 ettari di terreno risultava sommerso dall'acqua, con 4600 case completamente inondate. Per il ministero delle Infrastrutture, 17 operatori ferroviari hanno sospeso i servizi, e si stima che il processo per ripristinare i collegamenti di trasporto potrebbe durare mesi. Dalla sua residenza ufficiale, dove è stata allestita una unità di crisi, il premier giapponese Shinzo Abe ha esortato gli uomini del soccorso a "dare priorità al salvataggio delle vite umane, garantendo l'invio di squadre specializzate nel più breve tempo possibile". Lo ha riferito il segretario generale del Partito Liberal-democratico Toshihiro Nikai, partito di cui fa parte lo stesso Abe. Mercoledì 11 luglio il premier nipponico avrebbe dovuto essere a Bruxelles per la firma di due accordi di partnership con l'Unione Europea.