Farmaci per la pressione ritirati dall'Aifa: contengono una sostanza cancerogena

Farmaci per la pressione ritirati dall'Aifa: contengono una sostanza cancerogena

Prospero Rigali
Luglio 7, 2018

Una serie di farmaci per la pressione sono stati ritirati dall'Agenzia italiana del farmaco perché contengono una sostanza cancerogena. Di conseguenza, quindi, un elenco piuttosto lungo di farmci, che servono a curare l'ipertensione arteriosa o l'insufficienza cardiaca o che vengono assunti da persone che hanno subito un infarto e stanno procedendo con la riabilitazione, è stato reso disponibile dall'Aifa sul proprio sito.

"La presenza di un'impurezza è stata riscontrata nel principio attivo valsartan prodotto dall'officina della Zhejiang Huahai Pharmaceuticals, nel sito di Chuannan, Duqiao, Linai (China) e attualmente risulta che l'impurezza sia presente solo nei prodotti fabbricati nel sito citato".

Sono in tutto 748 i lotti di farmaci ritirati dal mercato per le sospette impurità cancerogene presente nelle medicine contenenti Valsartan: come riporta l'Aifa, il principio attivo cinese è stato poi utilizzato da diverse aziende farmaceutiche, quelle per le quali è scattato il provvedimento di sospensione immediato.

Misura precauzionale dell'Agenzia Italiana del Farmaco, che ha disposto il ritiro di diversi lotti di farmaci a base del principio attivo Valsartan.

Dopo aver letto l'elenco, l'Aifa consiglia ai pazienti che se il farmaco che si assume non è tra quelli indicati nella lista, si può tranquillamente continuare il trattamento. La sostanza trovata sarebbe la N-nitrosodimetilamina (Ndma), classificata come probabilmente cancerogena.

Se si è in trattamento con uno dei prodotti elencati bisogna consultare il medico il prima possibile per passare ad altri farmaci.

I pazienti che sono in cura con farmaci a base di valsartan devono verificare se il medicinale che assumono sia presente nella lista dei medicinali coinvolti dal ritiro a scopo precauzionale. Se stai prendendo parte a una sperimentazione clinica con valsartan e hai dei dubbi, rivolgiti al clinico responsabile dello studio.

- i pazienti trattati con i medicinali riportati nell'elenco, la terapia può essere sostituita con un altro valsartan o con altro antagonista del recettore dell'angiotensina II.

Aifa e Ema, Agenzia Europea del Farmaco, lavorano al momento a stretto contatto cercando di capire quale possa essere il grado di impurità del farmaco e quali potrebbero essere le conseguenze per i pazienti.