Test Architettura 2018: classifica Censis con le migliori università

Test Architettura 2018: classifica Censis con le migliori università

Prospero Rigali
Luglio 5, 2018

Si tratta di un'articolata analisi del sistema universitario italiano attraverso la valutazione degli atenei (statali e non statali, divisi in categorie omogenee per dimensione) relativamente alle strutture disponibili, ai servizi erogati, al livello di internazionalizzazione e alla capacità di comunicazione 2.0. A chiudere la classifica ci sono l'Università di Milano, di Catania e la Federico II di Napoli. "La nostra classificazione - spiega Luigi Bellesi, che ne è stato il curatore - è fatta per l'orientamento degli studenti e si basa molto sul contesto e l'ambiente".

Università di Bologna In terza posizione l'università di Bologna. L'Università di Foggia è viva più che mai, l'anno prossimo compirà i suoi primi venti anni di vita e avrà raggiunto un altro grande traguardo: "essersi imposta come una delle poche realtà territoriali su cui possono fare reale affidamento i giovani, essere diventata in poco tempo un riferimento certo non solo per i Foggiani e per molti Pugliesi, ma anche per chi intende studiare e formarsi a certi livelli". "Di nuovo l'Università di Siena guida la classifica annuale redatta dal Censis", ha dichiarato il rettore Francesco Frati, "facendo segnare ottime valutazioni in tutti gli indicatori utilizzati, e migliorando il proprio punteggio su comunicazione e servizi digitali, strutture per la didattica e internazionalizzazione". Dopo che lo scorso anno, infatti, l'ateneo calabrese si era piazzato al quinto posto (LEGGI LA NOTIZIA) quest'anno è balzato fino al secondo posto nella categoria tra i 20 e i 40 mila iscritti. La sua facoltà di medicina è tra le migliori per quanto riguarda la "Progressione di Carriera" degli studenti, tanto da totalizzare ben 100 punti in quest'ambito.

Tra gli atenei medi, Siena è prima, seconda Sassari e terza Trento. A seguire 87 nelle "Borse", 84 nella "Internazionalizzazione" e 80 nei "Servizi". Stabile al quarto posto è Trieste (91), seguita dall'università Politecnica delle Marche (88,4). Peggio dell'Unimol solo la vicina università del Sannio.

"È una bella soddisfazione aver guadagnato tre posizioni in una classifica autorevole come quella del Censis - commenta il Rettore dell'Università del Salento, Vincenzo Zara", - ci ripaga di tutti gli sforzi compiuti sempre dalla parte degli studenti.

Concludono la graduatoria l'Università Lum Jean Monnet, in ultima posizione, preceduta dall'Università Europea di Roma. Reggio Calabria, che partecipa alla graduatoria dei piccoli atenei arriva a metà classifica, quinta su dieci con un punteggio di 83,2.

Ad eccezione del passaggio dello Iulm dai piccoli ai medi atenei non statali, all'interno della graduatoria si confermano nel complesso le posizioni dello scorso anno.