Il mercato dell'auto in Italia mette la retromarcia a giugno (-7,25%)

Il mercato dell'auto in Italia mette la retromarcia a giugno (-7,25%)

Bruto Chiappetta
Luglio 5, 2018

Il trend resta quindi negativo, sulla scia del mese di maggio (-2.78%), anch'esso contraddistinto da un riscontro negativo rispetto al 2017, in controtendenza con il dato europeo.

Dopo maggio anche giugno fa registrare una flessione delle vendite di auto nuove. Ad incidere negativamente sono i riscontri di FIAT (-30.65 %), Alfa Romeo (-22.73 %) e Lancia/Chrysler (-13.38 %). Nel primo semestre sono state vendute 1.120.829 auto, l'1,45% in meno dell'analogo periodo dell'anno scorso. Il tasso unitario di sostituzione a giugno è stato pari a 0,65 (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 65), attestandosi a 0,71 nel primo semestre. Non basta al colosso italo americano la crescita esponenziale delle vendite Jeep giugno 2018 (+ 91.72 %) per bilanciare la situazione.

Restano positivi i numeri del Gruppo PSA, principalmente per via dell'acquisizione della Opel/Vauxall (che porta al bilancio di giugno 8.984 immatricolazioni). Tra le francesi, anche Renault è in calo, come anche Ford.

"Sui risultati di giugno e del primo semestre pesano la decisione del Gruppo Fca di dare precedenza alle vendite ai clienti privati piuttosto che a quelle sugli altri canali che sono decisamente meno remunerativi - commenta il centro studi Promotor - Al netto dei dati del Gruppo Fca, il mercato italiano nel primo semestre è in lieve crescita (+1,71%)", rileva il Centro Studi Promotor che conferma la previsione per l'intero anno di vendite sostanzialmente sui livelli del 2017, cioè leggermente al di sotto della soglia dei due milioni di immatricolazioni. L'azienda di Wolfsburg registra un incremento delle immatricolazioni del 16.13 %, frutto di un mese positivo per tutti i marchi del gruppo, da Volkswagen (+ 21.02 %) a Audi (+8.6%) e SEAT (+19.12%).

Secondo l'Unrae il risultato negativo per le immatricolazioni giugno 2018, che si sono attestate a quota 174.702 rispetto alle 188.363 del mese di giugno del 2017, si spiega anche con l'incertezza e con la confusione che è stata generata dalle 'anticipazioni demagogiche di alcune istituzioni'. Riscontro di segno positivo, infine, per la Porsche (+34.03). In flessione anche Nissan (-42,6%), Hyundai (-8,5%), Kia (-9,7%), Suzuki (-21,8%), Mazda (-19,8%). Quasi stabile Honda (+0,92%), menter risultano in netta crescita Mitsubishi (+40,63%) e Subaru (+60,09%). In crescita anche la Tesla, che con le 75 immatricolazioni di giugno registra un incremento del 36.36%.