40 anni di fecondazione assistita Oltre 8 milioni di bambini nati

40 anni di fecondazione assistita Oltre 8 milioni di bambini nati

Prospero Rigali
Luglio 5, 2018

Nasceva 40 anni fa la prima bimba in provetta, l'inglese Luoise Brown. Il dato è uscit dopo il trentaquattresimo congresso della Società europea di riproduzione umana ed embriologica Eshre che si è svolto a Barcellona. La ricerca del biologo Robert Edwards e del ginecologo Patrick Steptoe, era durata già nove anni, ma nessuno era convinto che avrebbe portato alla nascita di bambini sani.

Louise Brown nacque all'Oldham General Hospital, nel Regno Unito, grazie alla procreazione medicalmente assistita (Pma) eseguita da un ovocita raccolto da ciclo naturale.

La cifra odierna degli 8 milioni di bimbi nati in vitro in 40 anni, calcolata grazie ai dati dei registri nazionali dal 1991 al 2014, rappresenta comunque un forte aumento nell'uso dei trattamenti contro l'infertilità: le stime indicano che in media oltre mezzo milione di bambini nascono ogni anno grazie alla Pma e che in tutto vengono effettuati oltre 2 milioni di cicli di trattamento. Guardando al registro italiano dell'Istituto superiore di sanità, nel 2015 risultano 95.110 i cicli di trattamento iniziati e 12.836 i bambini nati vivi nel nostro Paese. Rispetto ad altri Paesi Ue, sottolinea il presidente del Consorzio europeo Eshre per il monitoraggio dell'Ivf, Christian de Geyter, in Italia la disponibilità di trattamenti di fecondazione assistita è "considerevolmente minore".

Per quanto riguarda l'Europa a fare capofila della procreazione assistita è la Spagna, con 120mila trattamenti nel 2015 (ultimi dati disponibili), seguita dalla Germania (96mila) e dalla Francia (94mila).

In Europa i tassi di gravidanza restano stabili per Fivet e Icsi intorno al 36%. A guadagnare terreno è anche la tecnica del congelamento degli embrioni: nel 15% dei cicli di trattamento monitorati nel 2015 sono stati congelati prima di essere trasferiti, in un ciclo successivo, nell'utero materno. Le probabilità di successo aumentano con l'impiego degli embrioni di cinque giorni (blastocisti) rispetto a quelli di tre giorni. Continua invece a diminuire in Europa il tasso di gravidanza gemellare, che nel 2015 è sceso al 14%. Allo stesso tempo, aumenta il tasso dei trasferimenti di singoli embrioni, passato dall'11% del 1997 al 38% del 2015.