Storico nel golf: Francesco Molinari, vince un torneo negli Usa

Storico nel golf: Francesco Molinari, vince un torneo negli Usa

Minervino Buccola
Luglio 4, 2018

Una vittoria straordinaria per il piemontese a Potomac, nelMaryland, che ha dominato l'ultimo round chiudendo il torneo in259 (67 65 65 62, -21), con 8 colpi di vantaggio sull'americanoRyan Armour (secondo con 267, -13). Dopo il trionfo europeo nel BMW PGA Championship dello scorso maggio, il campione torinese fa il bis negli USA, conquistando il Quicken Loans National nel Maryland e diventando così il primo italiano a imporsi nel PGA Tour dopo la vittoria nell'Atlanta Open del 1947 di Toney Penna (nato a Napoli, poi cresciuto ad Harrison e naturalizzato americano).

Nell'ultimo giro, in cui era entrato in testa, alla pari con il messicano Ancer, con un già importante -13, ha iniziato bene con un -2 sulle prime 9 che l'ha portato a -15 mentre gli altri, dietro (compreso il grande Tiger Woods) arrancavano.

"E' la più grande impresa mai realizzata prima da un giocatore italiano nella storia del golf - il commento del presidente della Federgolf Franco Chimenti -". Non è stata una decisione facile, ma alla fine penso proprio di aver fatto la scelta giusta. Staccare di 8 lunghezze l'americano Ryan Armour è stata una dimostrazione di classe e forza. "Sono convinto che si manterrà per molto tempo su questi livelli". Questo successo è un grande biglietto da visita, oserei dire stratosferico, per la Ryder Cup 2022. Poi, dalla 10 alla 14, Francesco ha messo il turbo: eagle-birdie-birdie-birdie-birdie e ha tagliato le gambe a tutti. Il Presidente del Coni Giovanni Malagò ha definito "fantastico" per il nostro golf il successo di Chicco.

Nell'European Tour Alex Noren si impone nell'HNA Open de France a Parigi con 277 (73 72 65 67, -7) colpi. E ancora: il 78,57% di tee shot in fairway, il 77,8% di green colti e una media di 313 yard nei drive.

La possibilità di trionfare negli Stati Uniti e coronare il sogno di una vita sportiva, oltre alla voglia di ottenere punti fondamentali nella corsa alla FedEx Cup (dove è passato dal 123/o al 42/o posto), hanno fatto la differenza. Molinari, per la sua impresa, è stato gratificato con un assegno di 1.278.000 dollari su un montepremi di 7.100.000 dollari.