La Porsche 919 evo batte il record del Nürburgring

La Porsche 919 evo batte il record del Nürburgring

Saba Mula
Luglio 1, 2018

Ci sono imprese destinate a restare nella storia, e che sembrano fatte apposta per essere poi tramandate di generazione in generazione. Ha più di 1100 cavalli.

Non soddisfatta del già assurdo record sul giro, fatto segnare a Spa-Francorchamps con il tempo di 1:41.770 cioè quasi 1 secondo più veloce della monoposto Mercedes F1 di Lewis Hamilton, la Porsche 919 Evo ha compiuto un ulteriore miracolo, disintegrando il record sul giro secco al Nürburgring Nordschleife che apparteneva da ben 35 anni a Bellof su Porsche 956 C con il tempo di 6:11.13. Al volante Timo Bernhard, uomo forte di Stoccarda, che ha vissuto tutta la sua carriera sotto le insegne Porsche e vissuto i primissimi istanti di gestazione della 919.

Il record dell'inferno verde viene così letteralmente frantumato grazie sì alle abilità di Timo Bernhard, due volte vincitore a Le Mans, ma soprattutto della vettura prototipo che della 919 Hybrid regina del WEC negli ultimi anni mantiene solo il nome. Ancora più impressionanti i dati di velocità massima (oltre 369 kmh) e media (oltre 233 kmh).

La Porsche 919 Hybrid Evo è infatti un'evoluzione del prototipo Le Mans con cui Porsche ha vinto la 24 Ore di Le Mans nel 2015, 2016 e 2017, oltre che il Campionato Mondiale Endurance FIA per tre volte consecutive, aggiudicandosi rispettivamente il titolo costruttori e piloti. Dati alla mano, la vettura, che denuncia un peso di 849 kg e porta in dote una elevatissima impostazione aerodinamica con appendici attive, sprigiona una potenza di 1.160 CV, suddivisi fra 720 CV al retrotreno - equipaggiato con l'unità a benzina turbocompressa - e 440 CV all'avantreno in virtù della presenza del KERS ibrido.

Porsche e Michelin, nuovo record assoluto sul giro nel leggendario Nürburgring Nordschleife. Una devozione espressa da Bernhard anche in questa occasione: "Per me, Stefan Bellof è e rimane un gigante".