Salvini sfida Malta e chiude i porti: diciamo no

Salvini sfida Malta e chiude i porti: diciamo no

Bruto Chiappetta
Giugno 13, 2018

"Da oggi anche l'Italia comincia a dire NO al traffico di esseri umani, NO al business dell'immigrazione clandestina".

Gli altri stati membri dell'Unione Europea stanno di fatto chiudendosi egoisticamente, alzando muri e filo spinato e hanno lasciato sole Italia e Grecia nella gestione degli sbarchi di migranti e profughi.

Ieri, di fronte al rifiuto di Malta e dell'Italia di accogliere Aquarius, si era fatta avanti la Spagna.

Si tratta di una decisione che segna la linea anticipata dal ministro Salvini e che si è deciso di mettere subito in pratica.

Perché l'Italia non vuole la Aquarius?Il nuovo governo italiano ha promesso più volte di adottare un approccio più duro nei confronti dei migranti che arrivano in Italia.

Il governo italiano ha però ignorato le preoccupazioni dei volontari di SOS Mediterranée e di Medici senza frontiere e ha ribadito che nessun porto della penisola verrà aperto alla Aquarius. Una telefonata che non ha portato a nulla e che quindi ha spinto il primo ministro a decidere di inviare due motovedette con a bordo personale medico. Nei prossimi giorni, lungo i 1.400 chilometri che separano Aquarius dal porto spagnolo, è previsto un peggioramento delle condizioni meteo e il capitano della nave ha comunicato al comando di Roma che affrontare il viaggio con tutte le persone a bordo potrebbe essere proibitivo. "Ma bisogna farlo a tutti i livelli e io credo molto nella revisione del regolamento di Dublino, nella suddivisione nei diversi Paesi per quote proporzionate e chi non accetta il meccanismo delle quote va sanzionato".

Il porto di Catania si prepara ad accogliere la Diciotti, la nave della Guardia Costiera che trasporta 937 persone.

"Sarei lieto di avere l'opportunità di discutere con i governi coinvolti gli accordi per le operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo per evitare che si ripeta la situazione in cui si è trovata l'Aquarius -assicura l'Alto commissario-". Nel dettaglio i migranti provenienti dalla Libia (9.832 nel 2018) sono in calo dell'84 per cento rispetto al 2017 e dell'81,37 per cento rispetto a due anni fa. "Questa Europa non è solidale e o l'Ue diventa solidale o è un problema per il Paese". Stando a quanto Salvini ha dichiarato anche nella lettera, se l'isola-Stato non le permetterà di attraccare scatterà lo stop voluto dal vicepremier leghista e all'imbarcazione non sarà permesso di approdare in Italia. Le autorità italiane hanno offerto di trasferire 500 persone su altre navi e navigare insieme fino a Valencia. Abbiamo cibo, medicine e coperte ancora per pochi giorni, non più di 2 o 3. Parla con gli uffici di Roma, riferisce tutte le difficoltà adesso che arriva la notte, la seconda notte in mezzo al mare della nave ancora senza certezze, senza un approdo sicuro. "Per noi - sospira il dottore - la salvezza dei rifugiati dovrebbe venire prima di ogni considerazione politica.". Ed è nostra intenzione che risponda ufficialmente alla nostra richiesta di apertura dei suoi porti per il salvataggio delle centinaia di naufraghi presenti sulla nave Ong Aquarius.