Salvini contro Macron: Hai un cuore? Prenditi 9mila migranti

Salvini contro Macron: Hai un cuore? Prenditi 9mila migranti

Prospera Giambalvo
Giugno 13, 2018

Giusto per rinfrescare la memoria al ciarlatano francese: loro fanno quotidianamente respingimenti alla frontiera, nei mesi scorsi hanno persino invaso il territorio italiano per perquisire degli immigrati in aperta violazione delle Leggi e della sovranità italiana, e a marzo hanno respinto alla frontiera una giovane immigrata incinta e malata di tumore che è morta pochi giorni dopo il parto in Italia. Di fronte alla freddezza della cancelliera Merkel sui progetti di riforma della Ue, Macron ha bisogno dell'Italia e non disperava di poter contare, in particolare, sulla componente Cinque Stelle.

Particolarmente duro è stato lo scontro con la Francia, il cui presidente Emmanuel Macron ha detto che l'Italia si è dimostrata "cinica e irresponsabile" nel compiere questa scelta.

Intanto non si fermano le polemiche sulla nave Aquarius, bloccata dai ministri Matteo Salvini e Danilo Toninelli, e già una nuova nave giunge in Italia. Le dichiarazioni che hanno fatto infuriare il governo italiano, il quale tra le altre cose ha minacciato di far saltare un vertice bilaterale previsto per venerdì tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il presidente francese Emmanuel Macron, sono state due. "Ciò che è inaccettabile è il comportamento e la strumentalizzazione politica che è stata fatta dal governo italiano" sottolinea.

Il leader della Lega ha affidato il proprio pensiero a Twitter: "La Spagna ci vuole denunciare, la Francia dice che sono 'vomitevole'".

La questione relativa alla chiusura dei porti è cosa sostanzialmente diversa perché solo blandamente toccata dai trattati internazionali che l'Italia ha ratificato, norme che peraltro prevedono della "clausole di salvaguardia" che permettono agli stati firmatari di attuare una serie di misure non ben definite, qualora non si trovassero in condizione di dare accoglienza ai rifugiati. "Faccio quindi un appello al presidente Macron, che dice che gli italiani sono brutti e cattivi e Salvini è vomitevole".

Il ministro dell'Interno ribadisce inoltre la linea dell'Italia nei confronti delle navi Ong straniere che soccorrono i migranti nel Mediterraneo. Il portavoce di "En Marche" pensi al suo Governo e si sciacqui la bocca prima di parlare dell'Italia e di Salvini.

Poi scende in campo l'ungherese Viktor Orban - alleato-ossimoro con interessi opposti a quelli italiani - che esulta ("finalmente!"), parlando di "un grande momento che potrebbe davvero portare cambiamenti nella politica europea sulle migrazioni".

Ricordando che l'Italia accoglie 170 mila migranti e la Spagna 16 mila, "Ringrazio il buon cuore del presidente Sanchez". E l'Italia replica con altrettanta durezza: "Non accettiamo lezioni ipocrite da Paesi che in tema di immigrazione hanno sempre preferito voltare la testa dall'altra parte". "A questo punto gli chiediamo di aprire i suoi porti e partecipare a questa nuova stagione di condivisione europea del problema".