Milan, c'è il socio di Yonghong Li

Milan, c'è il socio di Yonghong Li

Minervino Buccola
Giugno 13, 2018

"Il Milan è un asset importante, credo che valga oltre un miliardo di euro e in molti lo stanno seguendo".

Ovviamente a questo punto c'è grande attesa per l'annuncio del nome di questo nuovo socio che potrebbe arrivare anche durante il Cda in programma venerdì quando intanto Mister Li formalizzerà il prossimo aumento di capitale da 32 milioni di euro previsto entro fine mese. Secondo Bogarelli "il Milan sarà anche in una situazione di limbo ma, fra le squadre italiane, ha il brand più conosciuto al mondo e, a parte i club inglesi, è fra i 4-5 top, con Real Madrid, Barcellona e Bayern Monaco".

In difficoltà dopo la chiusura delle autorità cinesi agli investimenti nel calcio in Europa, mister Li ha dovuto accettare l'ingresso di un nuovo socio. Con discrezione e con una presenza tangibile, dal momento che il fondo si era già reso disponibile ad aiutare ulteriormente la proprietà cinese in caso di necessità, e si era posto come importante garante di fronte alla Uefa nella richiesta di settlement. Totale con gli interessi da rimborsare, milione più milione meno: 380.

Il nuovo socio entra subito con una quota di minoranza che serve per ricapitalizzare il club. "Vive un pochino di rendita ma ha un potenziale di ricavi molto più alto degli attuali, e vale oltre un miliardo". I tempi sono assai stretti, e i rossoneri potrebbero "rientrare" in caso di verdetto sfavorevole per l'eventuale ricorso al Tas di Losanna, per cui sarebbero necessari altri 10 giorni. Di fatto, martedì prossimo l'ad Fassone sarà ascoltato a Nyon dalla Camera giudicante che di lì a breve emetterà il verdetto. I 32 milioni che ancora mancano per completare la seconda tranche da 60 di aumento di capitale sono in arrivo.