"La Roma ha rispettato i parametri del Fair Play Finanziario" — COMUNICATO UEFA

Minervino Buccola
Giugno 13, 2018

Il regime del settlment agreement rimarrà quindi valido anche nella prossima annata per l'Inter.

La commissione Uefa si è pronunciata sul discorso Fair play finanziario che riguarda Roma e Inter. E' andata meglio ai giallorossi, a cui basta una cessione (Nainggolan?) per rientrare nei parametri e archiviare il "settlement".

Non è ancora finita, invece, per il club nerazzurro che non ha soddisfatto completamente le richieste del massimo organismo del calcio europeo e dunque resterà sotto "settlement" anche per la prossima stagione di Coppe, con restrizioni sportive e finanziarie. In attesa di giudizio il Psg, che deve vendere per 60 milioni entro il 30 giugno. La Camera Investigatoria considera parzialmente soddisfatti gli obiettivi fissati per l'Inter per la stagione 2017/2018. I conti della società sono stati quindi approvati, comprese le sponsorizzazioni da parte di Suning.

Come conseguenza, saranno applicate anche nella stagione 2018/19 le sanzioni sportive come le restrizioni ai trasferimenti e la limitazione del numero dei giocatori ascrivibili per le competizioni europee. L'Inter infatti aveva l'obbligo di far calare gli ammortamenti, in base all'accordo con l'Uefa: tuttavia, i numerosi acquisti delle ultime stagioni (come Joao Mario e Gabigol) non hanno permesso al club di rispettare gli obblighi, dato che non solo gli ammortamenti non sono scesi ma sono addirittura cresciuti. Stessa storia per il Trabzonspor, mentre per il Fenerbahce il regime di settlement agreement varrà fino al 2019-20. Una cifra che appare irrisoria, visto la rosa della squadra francese è piena zeppa di campioni.