F1, Gp Canada: Vettel vince e torna in testa al Mondiale

F1, Gp Canada: Vettel vince e torna in testa al Mondiale

Minervino Buccola
Giugno 13, 2018

L'unica insidia per Vettel è stata la modella che ha sventolato la bandiera a scacchi con un giro d'anticipo, giustificatasi poi addebitando l'errore al commissario di pista: incredibile che accada nell'era dei computer!

Soddisfatto anche Valtteri Bottas: "La Ferrari è sembrata più veloce fin dal primo gito - ammette - Credo che oggi per noi oggi questo fosse il massimo risultato". Davanti dall'inizio alla fine il tedesco, che con questa vittoria si mette in testa alla classifica piloti della Formula 1 2018.

Zero degrado, zero usura e zero in pagella a questa Pirelli che, gara dopo gara, si sta dimostrando non all'altezza! Con Vettel oramai tranquillo è Ricciardo che deve nuovamente guardare gli specchietti dal ritorno minaccioso di Hamilton che però non riesce a superare l'australiano cosa che gli avrebbe garantito di mantenere la vetta in classifica. Lascia ancora molti punti interrogativi, inoltre, la mancata evoluzione delle Power Unit Mercedes che era in programma proprio in occasione del GP del Canada. "OK i punti ma vincere qui è molto emozionante per la storia della Ferrari, per Gilles Villeneuve e per tutti i tifosi".

A sorpresa gli assenti in gara nel bellissimo circuito canadese sono stati i sorpassi, specie nelle posizioni di testa. Nel finale lotta incrociata tra Red Bull e Mercedes: Verstappen si era avvicinato a Bottas e Hamilton a Ricciardo ma le posizioni sul traguardo sono rimaste invariate. Al termine dell'ora e mezza, con il tempo di 1'13 " 302 Verstappen è stato il più veloce, precedendo la Mercedes di Hamilton di 88 millesimi e di 216 il compagno di scuderia Daniel Ricciardo. Grande risposta emotiva da parte del pubblio e dei tanti appassionati incollati al teleschermo, con l'ex pilota Williams visibilmente emozionato: "A causa del rumore prodotto da questo motore non sono riuscito a sentire la gente, ma il calore del pubblico era palpabile". Si vede infatti benissimo come la linea arancione dei tempi sul giro di Hulkenberg sia sempre sopra (e;quindi superiore) a quella rossa di Raikkonen, praticamente per tutta la gara. Avendo la Red Bull ormai raggiunto gli altri due top team è rimasto un vuoto tra i primissimi e gli altri. Ho provato a scavalcare Hamilton dopo il pit stop, ma non ha funzionato. Sarà dunque fondamentale per Toto Wolff e soci indirizzare correttamente lo sviluppo per il resto della stagione, potendo comunque guardare con ottimismo a tappe come Francia e Gran Bretagna in cui in aiuto della Mercedes ci saranno le gomme Pirelli dal battistrada ridotto di 0.4mm, che già hanno fatto la differenza al Montmelò.