Accordo Poste-Amazon, pacchi anche di sera e nel week-end

Accordo Poste-Amazon, pacchi anche di sera e nel week-end

Bruto Chiappetta
Giugno 13, 2018

L'accordo - si legge in una nota - "ha l'obiettivo di migliorare il servizio reso ai clienti grazie a un'offerta di prodotti arricchita da diverse soluzioni di consegna, tra le quali la consegna serale, fino alle 19,45, e nel weekend". Fin qui tutto bene, ma per garantire un ulteriore miglioramento del servizio anche in condizioni di crescita è necessario aprire nuove possibilità logistiche. E chi meglio di Poste Italiane può raggiungere, con trentamila portalettere, la totalità del territorio e offrire opzioni di consegna non ancora previste?

Poste e Amazon hanno dunque raggiunto un accordo di durata triennale (rinnovabile per un altro biennio) che di fatto mette i nuovi servizi delle Poste al servizio del gigante dell'e-commerce.

La società controllata dal ministero dell'Economia e da Cassa Depositi e Prestiti sottolinea che, grazie a questo accordo, "potrà accelerare lo sviluppo dell'e-commerce in Italia con positive ricadute sugli investimenti in tecnologia e sull'occupazione, arrivando ad impiegare 10mila dipendenti nella logistica entro il 2020".

"In linea con il piano industriale Deliver 2022, l'accordo con Amazon valorizza appieno la flessibilità offerta dal nuovo modello di recapito, 'Joint Delivery', attivo da aprile ed in corso di implementazione", prosegue la nota.

Per ora i centri di recapito coinvolti nella rivoluzione sono 71 (alcuni a Genova, Milano, Roma e Torino) sui complessivi 900 in 500 comuni di 10 regioni.

D'altronde i dati confermano che questa è la strada. Si è passati da 4/5 milioni nel 2015, a 15 milioni nel 2016 fino a 35 milioni del 2017.