Migranti, l’Italia sfida Malta. Salvini: chiudiamo i porti

Migranti, l’Italia sfida Malta. Salvini: chiudiamo i porti

Prospera Giambalvo
Giugno 12, 2018

Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini sottolineando che la soluzione della vicenda Acquarius "non è la fine di nulla": "mi risulta che una nave di una Ong olandese si trovi a 28 miglia dalla Libia in attesa del suo ricco carico di esseri umani".

Il ministro dell'Interno Matteo Salvini invita i cittadini a votare il suo partito, la Lega: uno strappo al bon ton istituzionale che manda su tutte le furie il Pd che lo invita a dimettersi. Stando a quanto Salvini ha dichiarato anche nella lettera, se l'isola-Stato non le permetterà di attraccare scatterà lo stop voluto dal vicepremier leghista e all'imbarcazione non sarà permesso di approdare in Italia.

"Rifiutata dall'Italia e da Malta, una nave umanitaria con a bordo 600 migranti cerca un porto", scrive il principale giornale francese, Le Monde.Il quotidiano parigino Le Figaro da parte sua apre sul sito con la notizia "Braccio di ferro tra Malta e l'Italia a proposito delle navi di salvataggio dei migranti". "Malta non è né l'autorità che coordina ne ha competenza sul caso". Quindi ci sono stati diversi altri trasferimenti di persone che erano state salvate nelle ore precedenti a quell'incidente. Il problema, ancora, sta nella necessaria revisione degli accordi di Dublino, perché i migranti devono necessariamente essere distribuiti in tutti i Paesi europei, ma proprio tutti; il problema sta, poi, anche negli accordi con i Paesi d'origine dei migranti; infine, ma non per ultimo in ordine di importanza, è necessario ingaggiare una lotta spietata e senza tregua contro i trafficanti di esseri umani, contro le mafie che lucrano sui migranti e contro le ingerenze mafiose, dove presenti, nelle Ong. Inoltre, stando al diritto internazionale, Valencia non è il porto sicuro più vicino. La Spagna accoglierà la nave con 629 migranti a bordo. Parole che confermano l'unione di vedute anche nell'affrontare il caso Aquarius.

L'Italia in passato è stata condannata più volte dalla Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo per avere compiuto respingimenti illegali di massa sui passeggeri di alcuni barconi di migranti, all'epoca dei governi Berlusconi.

Servizio militare obbligatorio: Salvini ci pensa. Mentre noi, come Paese, siamo stati disponibili ad accoglierne migliaia al giorno per anni, Malta non è disponibile ad accoglierne neanche poche centinaia una sola volta. "Questa Europa non è solidale e o l'Ue diventa solidale o è un problema per il Paese".

Il sindaco di Valencia, Joan Ribó, aveva già dato la propria disponibilità ad accogliere i migranti dell'Aquarius in città, seguendo l'esempio della sindaca di Barcellona, Ada Colau, e dei sindaci italiani di Napoli e Palermo. Noi abbiamo ricevuto nel pomeriggio una e-mail in copia in cui l'MRCC di Roma contattava l'omologo di Malta. E non sappiamo quali siano state le eventuali altre comunicazioni. "Al momento non abbiamo istruzioni specifiche di cosa fare".