Dieselgate, indagato l'ad Audi Stadler

Dieselgate, indagato l'ad Audi Stadler

Bruto Chiappetta
Giugno 12, 2018

Sono state perquisite le abitazioni private e gli uffici personali dell'amministratore delegato di Audi, Rupert Stadler, e di un altro membro del cda della casa automobilistica perchè sono tra gli indagati nell'ambito dell'inchiesta sul Dieselgate. Lo ha comunicato la Procura di Monaco.

Il Ceo della società automobilistico è accusato di frode e "dichiarazioni indirette false o omissioni". Nel corso dell'indagine i tribunali tedeschi avevano già fatto irruzione nelle case e nei luoghi di lavoro dei dipendenti Audi in Germania a febbraio, marzo e aprile, compresa la sede centrale di Audi a Ingoldstadt.

La Procura indaga su almeno 210.000 auto Audi diesel dotate di software modificato vendute negli Stati Uniti e in Europa dal 2009 in poi. Altri due dirigenti della società sono coinvolti, uno di questi è Giovanni Pamio. Il costo di un accordo con le autorità, è stimato fin qui, in circa 25 miliardi di euro.