Amministrative, Cinisello Balsamo al ballottaggio: trema il feudo rosso

Amministrative, Cinisello Balsamo al ballottaggio: trema il feudo rosso

Prospera Giambalvo
Giugno 12, 2018

"E' una Lega che cresce dappertutto", commenta il governatore del Veneto Luca Zaia.

A Vicenza Francesco Rucco della Lega tenta il colpaccio al primo turno. La coalizione di centrosinistra si è infatti divisa sulla ricandidatura del sindaco.

Ad Anagni, Casapound conquista il ballottaggio e se la vedrà con il centrodestra. Al secondo turno se la vedrà con Chiara Frontini, della lista civica Viterbo2020. Il principale fattore che sembra aver favorito la coalizione di centrodestra è stato il crollo dell'affluenza rispetto alle politiche, che si è accompagnato al ridimensionamento del Movimento 5 Stelle, che il 4 marzo era risultato la forza politica più grande di quasi tutto il Mezzogiorno.

Fuori dal ballottaggio il Pd che aveva guidato la città negli ultimi anni.

A Roma nei due municipi il centrodestra va verso il successo: all'VIII Amedeo Ciaccheri è sopra il 54%.

Nell'unico capoluogo di regione al voto è avanti Valeria Mancianelli del centrosinistra con il 47% su Stefano Tombolini del centrodestra col 28%. A seguire Guido Ghidini per il Movimento 5 stelle al 5,45%.

A Viterbo, sembra esserci una netta vittoria del candidato del centrodestra Giovanni Arena.

Paola Villa, sostenuta da 4 liste civiche, raggiunge il 40,07% dei consensi inseguita da Pasquale Cardillo Cupo, centrodestra, che la porta al ballottaggio ottenendo il 35,09% dei consensi. E, in maggioranza, ha scelto il candidato sindaco del centrodestra. Non sfonda la pentastellata Daniela Diomedi che va poco oltre il 17%.

Curiosità: Vittorio Sgarbi è stato eletto primo cittadino di Sutri, in provincia di Viterbo. Che probabilmente (certamente) avrà sbagliato a non defilarsi prima lasciando spazio al suo vice Italia, contribuendo così a creare la spaccatura partitica cui si è infilato Moschella che non è riuscito a dare nulla in più rispetto alla "dote" delle tre liste (la differenza tra le preferenze di lista e quelle personali non supera il mezzo punto percentuale).

Qualche dato, per capire quello che è successo nei quasi 700 comuni al voto.

Il Gruppo Partito Democratico Assemblea Capitolina prende posizione: "Nell'esprimere la nostra solidarietà ad Andrea, ricordiamo al Presidente De Vito che l'opposizione è una delle funzioni tipiche della democrazia, il Pd l'ha sempre esercitata all'interno delle regole, l'espulsione del segretario del maggiore partito d'opposizione è scandalosa, chiederemo che sia rivista una decisione iniqua quanto capziosa".

SIRACUSA Ballottaggio tra il candidato del centrodestra Ezechia Reale che ha il 37,3% e l'ex vicesindaco Francesco Italia (centrosinistra) che ha il 19,4%. Alla Garbatella vince il centrosinistra al primo turno.

A Messina c'è finora una sola certezza: che al ballottaggio andrà il candidato del centrodestra, Dino Bramanti, che ha ottenuto finora il 25,9% dei voti, mentre è ancora incerta la sorte dello sfidante.