Pensioni, assegni più bassi per chi lascerà il lavoro nel 2019

Pensioni, assegni più bassi per chi lascerà il lavoro nel 2019

Bruto Chiappetta
Giugno 11, 2018

Pensioni più basse per chi smetterà di lavorare nel 2019.

In attesa dei prossimi provvedimenti del governo Conte sul tema, il ministero del Lavoro ha aggiornato la tabella dei "coefficienti minimi di trasformazione del montante contributivo" (ovvero i valori impiegati per calcolare sulla base del totale dei contributi versati l'importo dell'assegno), validi dall'anno prossimo fino al 2021. I coefficienti saranno tanto più alti quanto maggiore è l'età del lavoratore che va in pensione. A partire dal prossimo anno, chi si ritirerà dal lavoro percepirà una pensione annua inferiore, mediamente, di oltre l'1% rispetto a chi ci è già andato o ci andrà quest'anno.

La revisione dei coefficienti, come quelle precedenti, è stata negativa. Il prossimo anno sarà di 5245 euro, nel 2009 è stata di 6136 euro. Solo tra l'anno prossimo e oggi, lo stesso pensionato perderà 81 euro.