Aquarius, Salvini: ''Un nuovo inizio. Evidentemente alzare la voce paga''

Aquarius, Salvini: ''Un nuovo inizio. Evidentemente alzare la voce paga''

Prospera Giambalvo
Giugno 11, 2018

Dopo aver preannunciato al G7 che sugli sbarchi a Bruxelles sarà battaglia, mette in campo la nuova strategia sul caso della nave Aquarius, l'imbarcazione battente bandiera di Gibilterra con a bordo oltre 600 profughi che non è stata autorizzata ad approdare in Italia. "Per cui è assolutamente escluso che i migranti debbano essere sbarcati a Malta".

"Gli ideali di Matteo Salvini - affermano il segretario provinciale della Lega Alessandro Scipioni e quello cittadino Filippo La Grassa - hanno fatto breccia nel cuore dei campigiani, e il lungo lavoro sul territorio è stato ripagato da un risultato che ha dello straordinario e può essere definito sbalorditivo".

Si schiera contro il governo italiano e contro Matteo Salvini anche Rinaldo Melucci, sindaco di Taranto: "Pronti ad abbracciare ogni vita in pericolo, senza se e senza ma", e aggiunge "Nel merito politico invece - prosegue Melucci - per me stiamo parlando di vite umane che hanno sempre la priorità su accorgimenti politici e normativi". Malta "non può continuare a voltarsi dall'altra parte", scrivono in un comunicato congiunto i ministri Salvini e il pentastellato Toninelli, delle Infrastrutture, da cui dipende la Guardia costiera. Allarmato dal fermo della nave e poco convinto dalle spiegazioni del team di bordo, uno dei migranti ha tentato di buttarsi dal ponte della nave. "Si conferma l'ennesima indisponibilità di Malta, e dunque dell'Europa, a intervenire e a farsi carico dell'emergenza".

Malta dice no. "Siamo preoccupati per la direzione presa dalle autorità italiane sull'Acquarius, che è in alto mare".

Gli spagnoli di El País sono saliti sulla nave della ong francese per raccontare l'attesa di chi è stato salvato e la rabbia di chi ha lavorato una notte intera per impedire l'ennesima tragedia del Mediterraneo. Non è detto però che tutti ne abbiano diritto. Lo diciamo chiaramente: anche oggi Reggio Calabria si rende disponibile ad accogliere chi salva vite umane in mezzo al mare. Ecco perché chiediamo al governo di La Valletta di accogliere la Aquarius per un primo soccorso ai migranti a bordo. Ed è nostra intenzione che risponda ufficialmente alla nostra richiesta di apertura dei suoi porti per il salvataggio delle centinaia di naufraghi presenti sulla nave Ong Aquarius.

Sull'Aquarius ci sono anche 123 minorenni non accompagnati, 11 bambini e 7 donne incinte.

"Se voltiamo la testa dall'altra parte e smettiamo di 'essere umani', finiamo per non essere diversi dagli scafisti, che fanno affari giocando con la vita e la disperazione di migliaia di persone - prosegue Nogarin -".