Davide Astori, nuova perizia:

Davide Astori, nuova perizia: "Non è morto nel sonno"

Prospero Rigali
Giugno 9, 2018

Ovvero fino a morire.

I due professionisti erano stati incaricati dal Barbara Loffredo, titolare del fascicolo avviato sul caso per l'ipotesi di reato di omicidio colposo: era stato il giudice ad incaricare i due medici di svolgere l'autopsia sul corpo del calciatore. È questa la tesi contenuta nella perizia sul decesso del 31enne capitano della Fiorentina avvenuto lo scorso 4 marzo a Udine, nella stanza d'albergo, la notte prima di scendere in campo contro l'Udinese. E noi possiamo solo immaginare l'ulteriore dolore della famiglia del ragazzo e di Francesca Fioretti, che per il bene della figlia Vittoria sta cercando di riprendere in mano la sua vita.

Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, nella perizia si parla di "tachiaritmia", di accelerazione improvvisa dei battiti, un cuore che ha iniziato a battere sempre più velocemente fino a fermarsi. È l'opposto dell'ipotesi iniziale.

Si dice anche che si sarebbe trattata della prima volta in cui tale patologia si sarebbe manifestata in modo così violento.

Davide Astori non sarebbe morto nel sonno. Marco Sportiello, portiere della Fiorentina, aveva giocato alla playstation fino alle 23: "Era sereno, gentile, allegro, come sempre". La mattina successiva, la tragica scoperta che ha gettato nel lutto una città intera.

"Non posso anticipare nulla - si è affrettato a sottolineare Antonio De Nicolo, Procuratore a Udine - se non che il caso è ancora aperto. La collega sta studiando il documento, non appena il lavoro sarà terminato decideremo se proseguire l'indagine o chiedere l'archiviazione".