Pescara, bambini intossicati: la causa è il batterio Campylobacter

Pescara, bambini intossicati: la causa è il batterio Campylobacter

Prospero Rigali
Giugno 8, 2018

L'allarme aveva destato non poca preoccupazione soprattutto per la grande diffusione ma adesso è stata individuata la causa. Infine la risposta a chi ha chiesto le sue dimissioni: "Ma io credo che su una vicenda che riguarda dei bambini che vanno a scuola non si debba fare strumentalizzazione politica per raccattare qualche voto". Anche per coloro che hanno scelto strutture sanitarie diverse dall'ospedale di Pescara è stato seguito il protocollo terapeutico stilato dall'azienda sanitaria del capoluogo adriatico, che ha gestito l'emergenza. Tra gli intossicati anche sei insegnanti. La trasmissione nell'uomo - spiegano i medici - è dovuta a cibi contaminati, in particolare la carne, ed è una delle malattie batteriche gastrointestinali tra le più diffuse al mondo. Esclusa, quindi, l'ipotesi salmonella.

Nella nota, la Cir Food scrive inoltre che "giornate di lunedì 4 e martedì 5 giugno, dal centro di cottura "Giardino" e dal centro di cottura "Carducci" sono stati prelevati dagli Organi Ufficiali di Controllo dei campioni di acqua di rubinetto, dei pasti-campione rappresentativi della produzione della settimana antecedente, oltre a varie materie prime utilizzate per la preparazione, che sono stati inviati per analisi all'Istituto Zooprofilattico di Teramo". La conferma è arrivata anche dalla terapia antibiotica adottata dai medici, che si è rivelata efficace contro il Campylobacter.

Per evitare possibili nuove intossicazioni il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, ha sospeso con apposita ordinanza il servizio di mensa in tutte le scuole comunali. "Siamo invece certi di quello che accadrà se verrà accertato che c'è stata omissione da parte della società che gestisce il servizio mensa nelle scuole del Comune di Pescara, o da parte di qualsiasi altro soggetto, che non potrà più lavorare nel nostro Comune".