Niente vaccino, niente gita La denuncia di un papà

Niente vaccino, niente gita La denuncia di un papà

Prospero Rigali
Giugno 8, 2018

"Niente vaccini, niente gita scolastica".

La denuncia - come riporta l'Ansa - arriva dal papà di un bambino di cinque anni dell'istituto "Compagnone". La motivazione ufficiale ai genitori non è stata data dalla scuola ma sono stati i carabinieri a chiarire in qualche modo il perché del diniego. E sarebbero addirittura intervenuti i carabinieri, per "suggerire, con estrema discrezione e riservatezza, che la ragione potesse risiedere nel presunto mancato rispetto dell'obbligo vaccinale". Infatti, a seguito dell'entrata in vigore della convenzione tra il Ministero dell'Interno e quello dell'Istruzione, quando una classe programma una gita, deve avvertire preventivamente la Polizia Stradale affinché, il giorno stesso, poco prima di partire, si rechi sul posto per verificare se il mezzo utilizzato per il trasporto di alunni e insegnanti abbia tutti i requisiti di sicurezza richiesti. Alcuni di loro si sono infuriati e hanno parlato di "decisione assurda" decisa "a una manciata di giorni dalla fine dell'anno" per una gita che non avrebbe dovuto creare problemi perche' programmata in un "ambiente pubblico e rurale". Quanto al suo caso, l'uomo spiega di aver richiesto formale appuntamento alla Asl di Olbia per la verifica dell'opportunità di vaccinare il bambino a causa di una infezione congenita documentata. "Non siamo No Vax - chiarisce il genitore all'ANSA - si trattava soltanto di valutare l'opportunità di procedere con la vaccinazione di fronte alla presenza di una situazione particolare".

Avevano prenotato, ottendo una deroga, ma il periodo di 'tolleranza' era scaduto per cui è stata impedita ai loro figli la frequentazione della scuola. La scuola "ha continuato ad accogliere i bambini", ma "a un certo punto è stata costretta a chiedere l'intervento dei carabinieri".