Malori a Pescara: responsabile un batterio della carne noto come Campylobacter

Malori a Pescara: responsabile un batterio della carne noto come Campylobacter

Prospero Rigali
Giugno 7, 2018

L'allarme aveva destato non poca preoccupazione soprattutto per la grande diffusione ma adesso è stata individuata la causa. Tra gli intossicati anche sei insegnanti.

Altrettanto dicasi per il sospetto di contaminante del genera Salmonella /Shigella che in un primo momento era stato da più parti indicato come possibile agente patogeno, dal momento che ad oltre 48 ore dalla semina in coltura non si è sviluppata alcuna colonia significativa. Si tratta, secondo le prime informazioni, di una delle malattie batteriche gastrointestinali più diffuse al mondo e che da 10 anni ha registrato un incremento.

"I sopralluoghi di verifica ispettiva effettuati dai Nas e dalla Azienda Unità Sanitaria di Pescara nel centro di cottura "Giardino" e il centro di cottura "Carducci" hanno rilevato la piena conformità del rispetto delle norme igieniche (pulizia e disinfezione degli ambienti e delle attrezzature), delle procedure di autocontrollo e delle relative schede di monitoraggio". Nelle giornate di lunedì 4 e martedì 5 giugno, dal centro di cottura "Giardino" e dal centro di cottura "Carducci" sono stati prelevati dagli Organi Ufficiali di Controllo dei campioni di acqua di rubinetto, dei pasti-campione rappresentativi della produzione della settimana antecedente, oltre a varie materie prime utilizzate per la preparazione, che sono stati inviati per analisi all'Istituto Zooprofilattico di Teramo. A confermarlo è stato anche il fatto che la terapia antibiotica somministrata ai bambini colpiti si è rivelata efficace contro il Campylobacter.

"Se sarà confermato che la causa delle intossicazioni è il cibo consumato a scuola, il responsabile non potrà più lavorare in questo Comune" ha detto. "E non lo dico perché sono molto adirato in questi giorni per quello che è successo, ma perché è un atto dovuto per quei bambini e per le loro famiglie, a cui sono vicino e assicuro ogni tipo di sostegno e giusto atto conseguenziale".