Formula 1, ecco le nuove regole sui caschi

Formula 1, ecco le nuove regole sui caschi

Minervino Buccola
Giugno 7, 2018

Una novità in Formula 1 dalla prossima stagione: tutti i costruttori del Mondiale, infatti, avranno l'obbligo di dotare i piloti di un nuovo tipo di casco che, in base alle regole stabilite dalla FIA, dovrà garantire più sicurezza per i piloti. Dalle Filippine, dov'è in corso la Conferenza per lo Sport della FIA, è stato presentato il nuovo casco e le specifiche di sicurezza che lo caratterizzano. Successivamente sarà introdotto anche nelle categorie minori.

Il nuovo casco standard è il frutto di una ricerca sulla sicurezza messa in atto nell'ultima decade.

Il nuovo casco offrirà un certo numero di benefici in termini di sicurezza, compresa una protezione balistica avanzata, un assorbimento d'energia aumentato in caso di urto e una maggior estensione dell'area protettiva per i piloti. Nei mesi scorsi, prima ancora che Laurent Mekies lasciasse gli incarichi presso la FIA - per la quale è stato direttore per la Sicurezza - ed essere annunciato in Ferrari, si delineavano gli impegni su più fronti: dai guanti biometrici all'incremento degli standard di sicurezza legati ai nuovi caschi. "È importante continuare le ricerche per migliorarsi e per questo chiediamo a tutte le aziende di adattarsi a questi nuovi standard per i nostri campionati". Per ottenere la certificazione di idoneità, il casco dovrà superare l'esposizione ad un incendio con temperatura di 790 gradi: una volta rimosse le fiamme tramite l'ausilio degli estintori in dotazione al personale di pista, il fuoco dovrà auto-estinguersi, evitando di provocare ulteriori danni al pilota.

Impatto a bassa velocità: impatto del casco a 6m/s. La decelerazione massima non deve andare oltre i 200G, con una media massima di 180G.

Impatto standard: l'impatto del casco a 9,5m/s. La decelerazione massima sulla testa del pilota non deve andare oltre i 275G. Test laterale e longitudinale. La forza trasmessa non deve superare i 10 kN.

Penetrazione dello scudo: un oggetto di 4kg cade sul casco a 7,7m/s. Caschi che verranno sottoposti a test differenziati nella velocità d'impatto, così come la visiera dovrà resistere alla perforazione di un pallino esploso da un fucile ad aria compressa.

Rivestimento della visiera: la visiera deve garantire la giusta colorazione e la giusta visuale ai piloti, senza alterare in maniera significativa la loro visione.

Importante anche il test della resistenza meccanica FHR, che certificherà la resistenza ai punti d'attacco dei cosiddetti Frontal Head Restraints e il già citato test dell'infiammabilità. Attenzione massima sarà riservata alla mentoniera e alla protezione della superficie e dell'attrito.