Cancro al seno 'spazzato via' dal sistema immunitario

Cancro al seno 'spazzato via' dal sistema immunitario

Prospero Rigali
Giugno 6, 2018

Il nuovo approccio all'immunoterapia, sviluppato dai ricercatori del National Cancer Institute (Nci) americano, ha dunque portato alla completa regressione una donna con un tumore metastatico, che non rispondeva agli altri trattamenti disponibili.

Dai risultati di un primo studio clinico su una sola paziente arrivano nuove prospettive di cura per il tumore del seno in stadio avanzato e con metastasi, ovvero usare cellule immunitarie delle pazienti come killer della malattia. I medici, quindi, hanno estratto dal corpo della donna i linfociti T (dei linfociti specifici per la cura del tumore), li hanno attivati in provetta e quindi iniettati nuovamente nel corpo della paziente.

I ricercatori hanno sequenziato il genoma completo del tumore e identificato le 62 mutazioni che aveva accumulato.

Ognuno di questi errori nel DNA può generare frammenti di proteine noti come neoantigeni.

I medici hanno analizzato i linfociti del paziente in colture cellulari, selezionato quelli che erano in grado di identificare quattro di quelle molecole mutate e farle moltiplicare nelle culture di laboratorio.

Il paziente ha anche ricevuto un'altra immunoterapia basata su inibitori del checkpoint. In questo congresso sono state fornite importanti novità che rappresentano pietre miliari per la medicina, in particolare sul tumore al seno, al rene, alla vescica e al polmone.

"Ad una settimana dall'inizio della terapia ho cominciato a sentire qualcosa, potevo sentire il tumore nel mio petto ridursi", ha detto la donna alla Bbc. Una tecnica già rivelatasi efficace nel trattamento del melanoma, ma finora meno 'potente' contro i tumori dello stomaco, dell'esofago, delle ovaie e appunto del seno. Rosenberg e colleghi hanno tentato la terapia con cellule immunitarie su una paziente in fase avanzata di malattia, con metastasi che era risultata incurabile con le terapie convenzionali. La paziente è da due anni libera da malattia.

Siamo al culmine di una rivoluzione in cui sarà raggiunto il complicato obiettivo di combattere la pletora di mutazioni nel cancro grazie all'immunoterapia. "Se confermato in uno studio più ampio, questo approccio promette di estendere ulteriormente la portata di questa terapia a base di cellule T a un più ampio spettro di tumori".