Pescara, 80 bambini intossicati in ospedale. Il sindaco ferma tutte le mense

Pescara, 80 bambini intossicati in ospedale. Il sindaco ferma tutte le mense

Prospero Rigali
Giugno 5, 2018

Pescara, bimbi intossicati a scuola: i casi salgono a 186, inclusi sei insegnanti. Non è un virus ma un batterio anche se al momento tutte le ipotesi restano aperte in attesa della conferma scientifica: "la certezza sulla individuazione dell'agente patogeno responsabile del focolaio di gastroenterite può essere data solo dopo la conclusione de test del laboratorio di Batteriologia e Virologia dell'ospedale " Santo Spirito" di Pescara sugli alimenti consegnati all'Istituto Zooprofilattico di Teramo" ha spiegato ancora Mancini. Per alcuni piccoli allievi è stato addirittura necessario il ricovero in Pediatria e tutti i bimbi sarebbero iscritti ad almeno sei o sette differenti scuole della città di Pescara e residenti in zone differenti del capoluogo adriatico.

Circa ottanta persone, tra cui molti bambini e diversi adulti, sono finiti in ospedale a Pescara negli ultimi giorni con sintomi da tossinfezione alimentare. Dalla Direzione sanitaria della Asl ribadiscono che, vista la tipologia dei sintomi non si tratta di un'emergenza; gli unici effetti, considerati i numeri, sono tempi di attesa più lunghi.

La Asl, intanto, ha avviato un'indagine epidemiologica e il Nas dei carabinieri ha effettuato un'ispezione nella struttura che serve le mense scolastiche campionando una serie di matrici alimentari che verranno inviate all'Istituto zooprofilattico per le analisi del caso. "La Regione c'è e sta seguendo e monitorando con la massima attenzione tramite la Asl di Pescara e tramite l'Istituto Zooprofilattico, che rispondono all'assessorato alla Sanità" dice all'Ansal'assessore alla Sanità della Regione Abruzzo, Silvio Paolucci. Nel frattempo il sindaco di Pescara ha promesso ai genitori il massimo supporto da parte del comune nel caso si scoprisse che il malore è generato dall'ingestione del cibo servito nelle mense: "Saremo al fianco delle famiglie e a tutela della salute dei bambini, se verrà accertato che a provocare i malori è stato il cibo somministrato alla mensa". L'attività è finalizzata a non tralasciare alcun aspetto. Nas e Asl erano già intervenuti nel centro cottura sabato, subito dopo i primi malori. Il menù estivo, nella quarta settimana, prevedeva, infatti, per il giovedì pasta con crema di carciofi, uova strapazzate, insalata mista estiva, pane e frutta, e per il venerdì pasta alla marinara, arrosto di tacchino (affettato), carote julienne, pane e biscotto. Il menù, reperibile sul sito del Comune di Pescara, è sottoscritto da un dietista e da un biologo nutrizionista.