Mangia delle zucchine e perde tutti i capelli

Mangia delle zucchine e perde tutti i capelli

Prospero Rigali
Giugno 1, 2018

Tra la verdura spicca proprio in questi mesi la zucchina, dal basso apporto calorico e dal grande potere saziante. Anche l'apporto di proteine vegetali è però estremamente scarso; le fibre sono presenti ma non in grande quantità. Sono comunque consigliate per chi ha problemi digestivi e tendono anche a regolare problemi intestinali. Può essere servita cruda, fritta, grigliata, cotta al vapore, lessata. Eppure, non sempre le zucchine possono fare bene al nostro corpo, in taluni casi potrebbero essere tossiche e avere delle conseguenze abbastanza gravose.

In un articolo pubblicato sulla rivista scientifica JAMA Dermatology, un ricercatore e dermatologo francese Philippe Assouly ha descritto due casi insoliti, evidenziando una "associazione tossica di alopecia con una pianta [appartenente a una famiglia] comune", che comprende zucchine e zucche appartenenti alla famiglia delle cucurbitacee.

In seguito all'assunzione di una zuppa a base di zucchine e zucca, due donne francesi sono andate incontro ad una grave intossicazione alimentare [VIDEO] che ha determinato loro una serie di disturbi, tra i quali la completa perdita dei capelli.

Zucchine allarme: perde tutti i capelli dopo aver mangiato delle zucchine al forno. Il giorno dopo, la giovane si era sentita molto meglio ma dopo una settimana, i suoi capelli avevano iniziato a cadere, fino a diventare completamente calva. Questa volta è successo in Francia. Quando il problema sembrava superato, "Circa tre settimane dopo, la paziente ha sperimentato una notevole perdita di capelli sulla testa e una grave alopecia sulle ascelle e sulla regione pubica".

A provocare questo tipo di avvelenamento sarebbe un composto altamente tossico, accompagnato - come abbiamo sottolineato in precedenza - da un sapore molto amaro, chiamato scientificamente "cucurbitacina". Questo può svilupparsi, in particolar modo, negli ortaggi della famiglia delle cucurbitacee coltivate in condizioni non sottoposte a particolari controlli e in ambito domestico.

In sostanza quindi non sottovalutare mai il pericolo dato che c'è addirittura chi ci ha rimesso la vita: la letteratura medica riporta un caso simile di avvelenamento in cui un pensionato tedesco di 79 anni di Baden-Württemberg (Germania) è morto dopo due settimane dal ricovero in un ospedale.