Stop alla Torino-Lione nel contratto di governo M5S-Lega

Stop alla Torino-Lione nel contratto di governo M5S-Lega

Bruto Chiappetta
Mag 18, 2018

"Aspettiamo e vediamo cosa propongono" ma, ha avvertito Bulc, "agiremo sulla base del regolamento esistente" per le grandi reti infrastrutturali europee Ten-T e i finanziamenti Ue connessi, "che ha la sua struttura giuridica indipendente". "Terremo naturalmente conto degli argomenti" del nuovo esecutivo italiano, "ma ci baseremo anche molto sugli impegni presi" in passato dal precedente governo, ha quindi concluso la commissaria. Un passaggio evidenziato in rosso, per l'esattezza, poiché dovrà essere discusso dai due leader che avranno l'ultima parola. Ma non si parla più di uno stop ai lavori della Tav come risultava dal testo circolato ieri.

"Mi stupisco del silenzio, almeno fino ad ora, dei governatori di Lombardia e Liguria - continua Chiamparino -: in questi anni con Giovanni Toti e Roberto Maroni (e mi auguro che si possa proseguire con il nuovo presidente Attilio Fontana) abbiamo fatto un lavoro comune, avviando una cabina di regia in grado di mettere a sistema i porti liguri con la retroportualità piemontese e lombarda".

Per la tratta internazionale dellaTorino-Lione, 65 km tra Susa-Bussoleno eSaint-Jean-de-Maurienne, sono stati finora spesi 1,5 miliardi dieuro (il 50% a carico della Ue, l'altro diviso a metà tra Italiae Francia).

Il costo dell'opera finale, i cui lavori dovrebbero cominciare a inizio 2019, è di 8,6 miliardi di euro (costo certificato da un ente terzo), di cui il 40% a carico della Unione Europa, il 35% a carico dell'Italia, il 25% della Francia.

Dal canto loro, invece, gli avvocati del Legal Team che segue il movimento No Tav sostengono: "In caso di ritardato o di mancato finanziamento dei lavori per la ferrovia ad alta velocità Torino Lione in Valle di Susa non sono previste penali". Attualmente per la Tav Torino-Lione lavorano circa 800persone.