Pirlo:

Pirlo: "Conte è il miglior allenatore che abbia mai avuto"

Minervino Buccola
Mag 18, 2018

I presupposti per una splendida serata ci sono tutti, e sono decisamente all'altezza di questa manifestazione che darà l'ufficiale addio ad uno dei migliori, se non il migliore, regista del calcio italiano e internazionale, tanto da essere riconosciuto globalmente, e più di chiunque altro, appunto come il "Maestro". Non l'avrei sopportato. Non ho mai avuto un piano B. Ho cominciato a giocare con mio fratello, con le palline di spugna.

Andrea Pirlo, ex centrocampista di Milan, Juventus, Inter e della Nazionale, ha rilasciato un'intervista ai microfoni della rivista Vanity Fair nel corso della quale ha spiegato i motivi che lo scorso ottobre lo hanno portato ad annunciare il suo ritiro dal calcio. "Ho sempre pensato che giocare a calcio fosse il mio destino", rivela il calciatore. Ma Conte li supera tutti. Ho avuto la fortuna di incontrarlo al momento giusto, dopo aver lasciato il Milan nel 2011. Ma anche difensori del calibro di Maldini, Barzagli, Chiellini, Costacurta, Cannavaro e chi più ne ha più ne metta.Sono stati anche invitati in veste di allenatori Allegri, Ancelotti, Conte, Donadoni e Tassotti.

Si tecnici, in carriera Pirlo, il Professore, ne ha avuti moltissimi, diversi di altissima qualità ma l'ex bianconero oggi al Chelsea è il suo preferito. L'inglese Hodgson all'Inter mi chiamava 'Pirla': "non lo faceva apposta, era un problema di lingua, non conosceva bene l'italiano". Il Pallone d'oro non l'ho vinto, ma non è mai stato un mio pensiero fisso.

Il futuro è ancora tutto da decidere, ma l'idea di diventare allenatore è sempre più concreta: "Ho tanto tempo per pensarci, vedremo, ma non c'è fretta". Per ora mi godo i miei figli. "Nella mia squadra ideale prenderei Buffon in porta, Nesta in difesa, Gattuso a centrocampo e il Fenomeno Ronaldo in attacco". Mi piace viaggiare, non sono per niente abitudinario.