Pd, prove generale dell'assemblea. Zingaretti si schiera con Martina

Pd, prove generale dell'assemblea. Zingaretti si schiera con Martina

Prospera Giambalvo
Mag 18, 2018

La fase politica che stiamo vivendo e' molto delicata. Sui tempi del congresso ci sono due linee: quella di Martina che vorrebbe prima una 'fase costituente' e quella renziana, seguendo la quale il congresso cadrebbe probabilmente già questo autunno.

"La cruenta guerra dei gazebo si arricchisce di una nuova fantasiosa puntata", interviene il capogruppo Pd in Consiglio comunale a Varese, Luca Conte sulle dichiarazioni odierne del commissario leghista Gambini. Continuo a pensare che questo percorso ci farebbe molto bene, ma so che ci sono ancora posizioni diverse tra di noi su come affrontare questo passaggio e perciò ritengo necessario avanzare una ulteriore proposta nell'interesse generale. "In queste ore e in particolare sabato dalla nostra Assemblea nazionale lanceremo la nostra mobilitazione per difendere il futuro dell'Italia nella nuova Europa e per aggregare tutte le forze e le energie che non intendono rassegnarsi allo scenario pericoloso prospettato da Lega e Cinque Stelle in queste ore".

Una giornata di incontri, discussioni, ragionamenti, riflessioni sulla strategia da portare avanti nell'assemblea di sabato.

Sul fatto che dopo la batosta elettorale ci sia bisogno di un congresso rifondativo nel PD sono tutti d'accordo. Stessa linea del veltroniano Walter Verini: va chiesto a "Martina di gestire da segretario eletto il cammino verso un congresso ravvicinato". La proposta, rivolta quindi anche ai renziani, rappresenta di per sé una mediazione anche se non specifica cosa farà Martina una volta terminato il congresso, se si ricandiderà o meno. Questo scenario, in cui le due principali fazioni del PD arrivano allo scontro diretto, è quello che su giornali spesso viene definito "andare alla conta" e che molti considerano la situazione peggiore in cui potrebbe trovarsi il PD.

Sabato 19 maggio 2018 si tiene a Roma, presso l'Ergife Palace Hotel, l'Assemblea nazionale del Partito democratico. "Non può essere oggetto di divisione che si faccia a ottobre, novembre o febbraio".

Si vedrà, il messaggio che passa intanto è di un partito del tutto sfilacciato, che però solo una settimana fa ha promesso l'appoggio incondizionato e totale al candidato a sindaco Nello Pizza. Penso che debba rappresentare un momento fondamentale anche per un'analisi di quello che è accaduto e per il rilancio del nostro progetto dopo la pesante sconfitta. Non è escluso che domani Martina convochi un 'caminetto' per fare il punto alla vigilia dell'assemblea.