Padoan:

Padoan: "Parole di Borghi su Mps, si mette a repentaglio l'investimento"

Bruto Chiappetta
Mag 18, 2018

Proprio l'andamento del titolo di Mps è oggetto di un durissimo intervento del ministro dell'economia Pier Carlo Padoan, che imputa esplicitamente il forte ribasso alle anticipazioni del "contratto" Lega-M5S e alle dichiarazioni dell'on. La linea del 'servizio' citata nel contratto è "abbandonare l'idea di farci i profitti vendendola a chissacchì", ma mantenerla "come patrimonio del Paese". Una promessa di cambiamento che ai mercati non sembra per ora rassicurante. "L'intento, abbastanza condiviso da tutte e due le forze, è che la banca deve essere ripensata in un'ottica di servizio", ha detto il responsabile economico della Lega, Claudio Borghi. "Mi sembrava inutile pensare di chiuderle nel momento in cui non vuoi farci solo profitti".

Oggi Borghi ha detto che l'accordo di governo M5s-Lega prevede che lo Stato non esca da Mps (MI:) e che si blocchi la chiusura delle filiali prevista dal piano industriale dell'istituto.

Nel contratto di governo tra Lega e Movimento 5 stelle c'è un punto "su Mps". Secondo Borghi, in sostanza, "è inutile mettere nel contratto: 'e poi cambiamo amministratore delegato'". "Ho il dovere di ricordare a tutti gli attori politici che la fiducia si costruisce poco per volta, progressivamente, ma basta poco per distruggerla, tirandosi dietro i risparmi degli italiani che a parole si vorrebbero tutelare". "Un fatto molto grave - lo giudica Padoan- che mette a repentaglio l'investimento effettuato con risorse pubbliche". In effetti, il titolo aveva iniziato a riprendersi dopo l'ultima trimestrale: il mercato ha iniziato a vedere una via d'uscita per il governo, un rilancio e la probabile valorizzazione della banca attraverso una cessione "Gli azionisti hanno assoluta libertà di decidere e valutare quello che ritengono più opportuno fare". I risultati del primo trimestre del 2018 dimostrano che il piano è ben congegnato e che il management lo sta implementando in modo efficace.