Al via Piano City Milano, fra le novità 2018 il center notturno

Al via Piano City Milano, fra le novità 2018 il center notturno

Prospera Giambalvo
Mag 18, 2018

"Con la direzione artistica di Ricciarda Belgiojoso e Titti Santini, la settima edizione di Piano City Milano è in realtà la prima di un nuovo corso nella storia di una delle più amate manifestazione diffuse di Milano", si legge in una nota che sottolinea come "la neo-nata Associazione Pianocity Milano ha stretto con il Comune un accordo di collaborazione per la realizzazione dell'iniziativa nei prossimi tre anni all'interno del palinsesto "Yesmilano", che riunisce sotto lo stesso format di comunicazione tutte le più importanti manifestazioni e iniziative promosse dal Comune e diffuse in tutta l'area metropolitana".

Quattrocentosettanta concerti e oltre 50 ore di musica. Al Piano Center diurno della Gam si aggiunge quello notturno, presso la Palazzina Liberty. L'evento che vedrà risuorare dal tramonto all'alba l'intera città di Milano è ormai alle porte. Come sempre concerti anche in dimore private e persino appuntamenti itineranti in tram, bici e tandem. Tra il 18 e il 20 maggio arriva a Milano Piano City. Il palco principale della manifestazione si conferma ai giardini della Gam, la galleria di arte moderna dove l'inaugurazione venerdì alle 21 con la 'principessa del jazz', l'iraniana Aziza Mustafa Saleh.

Piano City 2018 sta per cominciare. Il musicista torna a Piano City dopo sette anni dal concerto con cui ha inaugurato la prima edizione del festival, nel 2012. Alla Palazzina Liberty venerdì 18 e sabato 19 due Piano Night uniranno la tradizione del pianoforte alla sperimentazione dell'elettronica.

Con il sorgere del sole, invece, la musica risveglierà la città con due suggestivi concerti sull'acqua. Da venerdì a domenica la città si muoverà al ritmo di musica grazie a ben 470 concerti gratuiti in luoghi spesso inusuali, dal caveau di una banca ai Bagni misteriosi dove è in programma un concerto 'silent' con cuffie wi-fi sabato alle cinque, prima dunque dell'alba. A un secolo dalla scomparsa di Debussy le sue meravigliose sonorità sono accostate a musiche di altri grandi compositori dell'epoca: sabato 19 dalle 11 alle 18 alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli un programma interamente dedicato al grande compositore.Una rara esecuzione dell'integrale delle sonate di Schubert, quelle complete e i frammenti, con l'introduzione di Luca Ciammarughi si terrà invece domenica dalle 10 alle 19 al Portico dell'elefante del Castello Sforzesco.Alla Casa degli Atellani sabato 19 alle 11 Gianluca Luisi esegue tutte le Suite francesi di Bach.

Da segnale anche il jazz di Django Bates ed il gruppo di musica classica Ensemble Klavier, che si esibiranno nel tratto compreso tra via Arquà e via Fanfulla da Lodi. Infine saranno ottoi concerti dedicati al Novecento Italiano, tra swing e rinnovamento antiromantico di inizio secolo.