A Lugano chiude il quotidiano cattolico

A Lugano chiude il quotidiano cattolico "Giornale del Popolo"

Prospera Giambalvo
Mag 18, 2018

La chiusura del quotidiano, che per quasi un secolo ha contribuito a registrare la storia del Canton Ticino, s'è resa necessaria per la mancata raccolta pubblicitaria da parte di Publicitas AG, concessionaria di pubblicità.

Il Vescovo, editore del quotidiano, non ha potuto far altro, comunica, che depositare i bilanci presso la Pretura di Lugano. Sono allo studio modalità per rendere possibilmente meno gravose le conseguenze di questa forzata chiusura. "Ci amareggia il modo con cui è stata gestita la crisi del giornale da parte dell'editore, che non ha voluto entrare in merito all'ipotesi di trasformazione del quotidiano in settimanale e che nelle scorse settimane non ha coinvolto la direzione e i giornalisti nella ricerca di altre soluzioni", si legge nella nota.

Oggi, invece, il GdP è uscito completamente bianco, senza articoli: solo, in prima pagina, l'editoriale del vescovo Valerio Lazzeri e un trafiletto della direttrice, Alessandra Zumthor, che ne spiega i motivi. Allo stesso tempo siamo commossi dalle numerosissime espressioni di solidarietà che ci giungono in queste ore: grazie per la vostra vicinanza e stima, grazie per il vostro affetto. "Anche noi speriamo che questo non sia un addio ma un arrivederci".