Trattativa Aferpi ferma, Rossi chiama i rinforzi

Trattativa Aferpi ferma, Rossi chiama i rinforzi

Bruto Chiappetta
Mag 17, 2018

Intervento pubblico se non ci sarà l'intesa tra Aferpi e Jindal SW.

Nel pomeriggio il presidente Rossi aveva sottolineato come "la Regione e il Ministero dello sviluppo economico hanno fatto davvero di tutto per confezionare un pacchetto in grado di regolare il passaggio di mano dando certezze allo sviluppo dell'azienda, agli investimenti e per tornare a produrre acciaio a Piombino". La trattativa adesso è affare che riguarda le due parti. Per questo siamo davvero a chiedere che la trattativa si chiuda e che l'accordo si faccia. La Regione è pronta a fare la propria parte. "Anche assumendocene direttamente le responsabilità". Nei giorni scorsi, di fronte ad uno stabilimento completamente fermo e all'ennesima crisi industriale che ha coinvolto circa 1800 lavoratori in cassa integrazione, il Mise e la Regione Toscana hanno sostenuto apertamente la vendita all'imprenditore indiano: Jindal potrà usufruire inizialmente anche di un finanziamento statale pari a 15 milioni per le "condizioni di insediamento" e di uno regionale di circa 30.

"Non è una battuta ma una cosa - ha tenuto a precisare Rossi - sulla quale lavoreremo se non dovesse andare in porto la soluzione Jindal".