Rd Congo - L'ebola raggiunge le città

Rd Congo - L'ebola raggiunge le città

Prospero Rigali
Mag 17, 2018

L'epidemia di ebola nella Rd Congo si sta diffondendo dalla campagna alle città. A esprimere preoccupazione è l'Organizzazione mondiale della sanità, dopo che il ministero della Salute del Paese africano ha annunciato la presenza di un caso confermato di malattia da virus Ebola in un'area urbana: a Wangata, una delle tre zone sanitarie di Mbandaka, città di quasi 1,2 milioni di persone nella provincia dell'Equatore, nel Nord-Ovest del Paese. Le informazioni arrivano da fonti sanitarie locali e dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), il cui direttore generale per la preparazione e la risposta alle emergenze, Peter Salama, ha affermato alla BBC: "Questo è uno sviluppo importante del focolaio". Il preparato non è omologato, ma si è rivelato efficace in test effettuati in Africa occidentale durante la grande epidemia che tra il 2014 e il 2016 ha fatto 11'300 morti in Guinea, Liberia e Sierra Leone. L'ebola è endemica - ovvero costante e radicata, con periodici picchi di epidemia - nella Repubblica Democratica del Congo. L'ultimo focolaio si era verificato nel 2017 nella zona di Likati (a nord del Paese) e contenuto in maniera abbastanza tempestiva. Le strutture sanitarie a Bikoro hanno funzionalità molto limitate e le aree colpite sono difficili da raggiungere, in particolare durante l'attuale stagione delle piogge, poiché le strade sono spesso impraticabili.

La strategia subito approntata dalle autorità sanitarie prevede l'"inseguimento" del virus, l'identificazione dei contatti e l'interruzione della trasmissione. "Si sta lavorando insieme per far avanzare rapidamente la ricerca di tutte le persone entrate in contatto con il caso confermato nell'area di Mbandaka". L'obiettivo è vaccinare questa seconda cerchia di persone, secondo la strategia definita "ad anello", che prevede che a essere immunizzate siano tutte le persone entrate in contatto con quelle che hanno appena ricevuto una diagnosi di infezione da virus ebola.

Nel frattempo, oltre 4.000 dosi di un vaccino sperimentale è stato inviato dall'Oms nel Paese. La sua vicinanza ai confini non fa dormire sonni tranquilli, di fronte all'ipotesi che il virus inizi a circolare anche negli Stati limitrofi.