Morti a Gaza, la Turchia espelle l'ambasciatore israeliano

Morti a Gaza, la Turchia espelle l'ambasciatore israeliano

Prospera Giambalvo
Mag 17, 2018

"I terroristi di Hamas, supportati dall'Iran, hanno fomentato i palestinesi ad attaccare i soldati israeliani", ha detto l'ambasciatrice americana Nikki Haley.

Israele si è difesa con il suo ambasciatore all'Onu: "Ogni vittima causata dalle recenti violenze è una vittima dei crimini di guerra di Hamas".

Resta altissima la tensione in Medio Oriente nella giornata della celebrazione della Nakba, la catastrofe, come i palestinesi definiscono il giorno dell'esodo nel 1948. L'ultimo bilancio fornito dal Ministero della sanità a Gaza parla di 58 i palestinesi uccisi dall'esercito israeliano e 2'700 i feriti.

C'è anche una bimba di 8 mesi tra le vittime degli scontri andati in scena ieri al confine tra Israele e la Striscia di Gaza, dove migliaia di palestinesi si sono riuniti per manifestare contro lo spostamento a Gerusalemme dell'ambasciata Usa nello Stato ebraico.

"Difenderemo i nostri cittadini con tutti i mezzi necessari, non permetteremo che la frontiera sia forzata", ha minacciato Avigdor Liberman, il ministro degli Esteri israeliano. Per quello che è accaduto il 14 maggio Zeid Ra'ad Hussein, alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, ha detto che "chi è responsabile di una così orribile violazione dei diritti umani" deve essere tenuto in considerazione e che "la comunità internazionale deve garantire giustizia alle vittime". L'allontanamento del diplomatico segue il richiamo degli ambasciatori turchi a Washington e Tel Aviv.

Caccia israeliani hanno colpito 11 bersagli di Hamas nella parte settentrionale della Striscia di Gaza. Ma è pura illusione e l'Europa nella quale siamo immersi continua sonnambula ad inebriarsi di quella luce.

Inoltre, Ankara ha indetto per venerdì una riunione straordinaria dell'Organizzazione della cooperazione islamica a Istanbul. Le dichiarazioni del Consiglio devono essere approvate all'unanimità e se anche un solo paese si oppone non possono venire adottate. In Italia in questi giorni così tragici i partiti ed i movimenti politici stanno mantenendo un silenzio preoccupante, incomprensibile o, come sul dirsi, assordante.

E mentre gli Usa bloccano il Consiglio di Sicurezza dell'Onu per aprire un'inchiesta indipendente sulle uccisioni di questo venerdì a Gaza, la Lega Araba ha fissato un meeting d'urgenza per mercoledì per discutere la decisione illegale di Wahsington di muovere l'ambasciata a Gerusalemme.