Matteo Garrone torna in concorso a Cannes con Dogman: l'anteprima

Matteo Garrone torna in concorso a Cannes con Dogman: l'anteprima

Quintino Maisto
Mag 17, 2018

Dogman arriverà nelle nostre sale il 17 maggio. Il cosiddetto "delitto del Canaro" riguardante l'omicidio dell'ex pugile Giancarlo Ricci, avvenuto per mano di Pietro De Negri.

Matteo Garrone è il regista di noti film come Gomorra, Reality e Il racconto dei racconti, che hanno vinto numerosi riconoscimenti sia in Italia che a livello internazionale.

Il film è liberamente ispirato a fatti realmente accaduti negli anni Novanta ma non era intenzione del regista di ricostruirli. Ho iniziato a lavorare alla sceneggiatura dodici anni fa: "nel corso del tempo l'ho ripresa in mano tante volte, cercando di adattarla ai miei cambiamenti", racconta Matteo Garrone. "Che invece rimane sempre uguale, e quasi indifferente".

Altro film che si concentra sulla periferia romana è "Il codice del babbuino", diretto da Davide Alfonsi e Denis Malagnino. Girato su quello stesso litorale domizio dove il tassidermista Peppino prestava la sua opera alla camorra, Dogman ha per protagonista Marcello (Marcello Fonte), toelettatore mite e gentile che vive per due cose: la figlia Alida, che ha la passione per le immersioni e che sogna di portare in qualche isola esotica, e per i cani, che cura e custodisce e che vezzeggia con parole d'affetto (il suo "amooore" con la r arrotata che grida agli amici a quattro zampe è un suono che accompagna lo spettatore per tutto il film ed è già diventato un tormentone tra gli italiani al festival). E dopo l'ennesima sopraffazione scatterà la sua vendetta. Dopo l'ennesima sopraffazione, deciso a riaffermare la propria dignità, Marcello immaginerà una vendetta dall'esito inaspettato. "Dogman è un film che si ispira liberamente ad un fatto di cronaca nera accaduto trent'anni fa, ma che non vuole in alcun modo ricostruire i fatti come si dice che siano avvenuti".