Governo Lega-5Stelle, contratto chiuso. Manca solo il nome del Premier

Governo Lega-5Stelle, contratto chiuso. Manca solo il nome del Premier

Prospera Giambalvo
Mag 17, 2018

Sulla fase delicata arriva anche un commento del premier Paolo Gentiloni, a Sofia per un vertice Ue: "Cercherò di rassicurare l'Europa, ma quando sento proposte velleitarie e stravaganti rischia di essere difficile rassicurare". Restano da mettere "in nero" i punti del contratto ancora "in rosso" e dunque "necessitano di un vaglio politico primario": "Passerò la notte a leggere il documento" garantisce Salvini.

Via la richiesta di procedure europee per l'uscita dall'euro "per evitare strumentalizzazioni", dentro la richiesta di scorporo dal computo del rapporto debito-Pil dei titoli di stato di tutti i Paesi europei ricomprati dalla Banca centrale europea (Bce).

Innanzitutto, il Comitato di conciliazione è uno strumento tipico dei contratti di Governo stipulati tra forze politiche diverse, come dimostra la decennale esperienza tedesca. Poi bisognerà trovare l'intesa sui nomi, quindi la squadra dei ministri e naturalmente il presidente del Consiglio: "Ora inizia la trattativa a oltranza sul premier", hanno riferito fonti interne ai 5 stelle.

Ci sono però importanti nodi da sciogliere: non solo quello che riguarda il nome del possibile premier, ma pure quello degli alleati per la maggioranza e i contrasti sui vari aspetti del programma politico da portare avanti. I punti di convergenza, ha aggiunto "sono stati tanti e il risultato è enormemente positivo".

È chiaro, viene precisato, che il presidente non guarda bozze ma testi definiti, frutto della responsabilità dei partiti che concludono accordi di governo. Il programma è costituito da 40 pagine e da oltre 22 punti, e adesso dovrà essere sottoposto ai due leader Luigi Di Maio e Matteo Salvini. E a proposito dei tagli sui vitalizi Matteo Salvini non ha raccolto l'invito di Di Maio di tagliare i privilegi dei parlamentari.

Insomma, si illudeva chi pensava che dopo il voto i due capipolo premiati il 4 marzo iniziassero, più o meno, a governare "normalmente". "Crediamoci e ce la possiamo fare", chiude Di Maio che sfida il Carroccio anche sui gazebo.

Nella bozza (definitiva?) del contratto di governo si propone la sospensione dei lavori esecutivi e l'impegno a ridiscuterne il progetto. L'Italia deve ricoprire un ruolo determinante ai tavoli dei negoziati europei in merito alle politiche di asilo e di immigrazione - prosegue la bozza -. Ma il tono è quello di chi esulta: "È stata una giornata molto, molto positiva". Stando a quanto dichiarato dal capo della comunicazione del Movimento 5 Stelle Rocco Casalino, il lungo confronto si sarebbe concluso con un abbraccio collettivo tra sorrisi ed applausi, in un clima di distensione che, da ambo le parti, lascia ben sperare.

Presenti Maurizio Fugatti per la Lega, Michaele Biancofiore per Forza Italia, Andrea De Bertoldi di Fratelli d'Italia, Marino Simoni in rappresentanza di Progetto Trentino, Claudio Cia il segretario di Agire per il Trentino e Luca Guglielmi per l'associazione Fassa.

"Si tratta - afferma ancora Galazzo - di una chiara abrogazione del Decreto legislativo 155/2012 che ha soppresso in Sicilia i Tribunali di Modica, Nicosia e Mistretta, con una iniziativa per la prima volta affrontata in un programma di governo".