Furti nelle casseforti dei supermercati di mezza Sicilia: tre arresti

Furti nelle casseforti dei supermercati di mezza Sicilia: tre arresti

Prospera Giambalvo
Mag 17, 2018

Padre, figlio e un amico, tutti di Agrigento, specializzati in furti ai danni delle casse dei supermercati. Si tratta di Gaetano Maggio, 62 anni, del figli Alfonso, di 28, e di Mario Salvatore Carta, 56 anni, ora destinatari della misura di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Ragusa, su richiesta avanzata dalla procura iblea.

Sgominata dalla polizia di Stato di Ragusa una gang di professionisti delle casse continue.

Lo scorso ottobre un dipendente di un supermercato di Comiso avva notato che un uomo si aggirava con fare sospetto nel parcheggio dell'azienda per cui lavorava. Insospettito aveva avvisato due poliziotti. Da quel momento in poi la polizia non ha mai smesso di monitorare il gruppo di professionisti dei furti mediante che erano soliti usare chiavi adulterine. Sistemi sofisticati per controllare i vigilantes ed annotare giorni ed orari dei prelievi di denaro. Inoltre riuscivano a ricostruire con precisione millimetrica le chiavi delle casse. "Grazie ai sofisticati sistemi, i tre carpivano il modo per poter aprire le casseforti ottenendo la possibilità di accesso al denaro". Per consumare i furti, i tre utilizzavano ogni accortezza per non lasciare alcuna traccia.

In quella occasione gli investigatori si erano posizionati nei pressi del discount ma non potendo avvicinarsi troppo ai due, rubarono per poi essere bloccati pochi istanti dopo durante la loro fuga con il bottino recuperato e riconsegnato ai titolari.

Da un incrocio delle intercettazioni, esame dei sistemi di videosorveglianza di numerosi supermercati presi di mira in provincia di Ragusa, Catania, Siracusa e Caltanissetta ed altri elementi, la polizia ha appurato che il gruppo aveva pianificato di colpire in almeno 20 discount e che gli indgatao avevano colpito nella stessa notte due supermercati, uno di Ragusa ed uno di Pozzallo a fine del 2017.