Esplode sigaretta elettronica e gli trafigge il cranio: muore a 38 anni

Esplode sigaretta elettronica e gli trafigge il cranio: muore a 38 anni

Prospera Giambalvo
Mag 17, 2018

Secondo la US Fire Administration, tra il 2009 e il 2013 ci sono stati 195 diversi episodi di esplosioni e incendi che hanno coinvolto una sigaretta elettronica, provocando 133 lesioni acute, 38 delle quali gravi.

[App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, Ladyblitz - Apps on Google Play] Il suo cadavere è stato trovato lo scorso 5 maggio nella casa di famiglia a St. Petersburg. L'autopsia ha rivelato la presenza di piccoli frammenti della sigaretta elettronica che l'uomo avrebbe acceso.

Nel gennaio del 2017, Andrew Hall, un trentenne americano, pubblica sul profilo Facebook le immagini del suo volto, devastato dall'improvvisa esplosione di una sigaretta elettronica.

Dal 2000 al 2016, secondo dati ufficiali della Fema, la Federal Emergency Management Agency, un'agenzia del dipartimento della Sicurezza Interna degli Stati Uniti, che svolge funzione di protezione civile, si sarebbero verificate almeno duecento esplosioni di sigarette elettroniche.

Come riportato da ABC, infatti, gli investigatori ritengono che il dispositivo di vaporizzazione che utilizzava D'Elia sarebbe esploso a causa di un difetto di fabbricazione alla batteria o il caricatore. Alcuni rapporti sostengono che proprio la sigaretta elettronica potrebbe essere la causa dell'incendio e della morte del trentottenne.

Nel 2015, una sigaretta elettronica è esplosa di fronte a un ventinovenne uomo del Colorado, rompendosi il collo e frantumandosi i denti.