Elena Ceste, il giorno della Cassazione

Elena Ceste, il giorno della Cassazione

Prospera Giambalvo
Mag 17, 2018

Il marito Michele Buoninconti è l'unico imputato, accusato e già condannato nei precedenti gradi di giudizio con rito abbreviato ad anni 30 per omicidio volontario e occultamento di cadavere: l'ex vigile del fuoco è accusato di aver ucciso la moglie in preda ad un periodo di lunga crisi quando lei aveva ancora 37 anni ed avevano ben 4 figli.

L'uomo e' in carcere, a Verbania, dal gennaio 2015 e continua a dirsi innocente nonostante i molti indizi raccolti contro di lui dagli inquirenti della Procura di Asti. Di lei nessuna traccia: partono le indagini e dopo le ipotesi di fuga volontaria, malore, disgrazia e suicidio, il corpo senza vita di Elena Ceste viene ritrovato, per caso, durante alcuni lavori di scavo, il 18 ottobre successivo, poco distante dall'abitazione, sommerso dal fango in un canale di scolo del rio Mersa, a circa 2 chilometri dalla casa di Costigliole.

Jennifer Sarchi
Jennifer Sarchi

Per i giudici, invece, la vittima venne strangolata dal marito perchè lei voleva lasciarlo.

In aula sta parlando in questi minuti il Procuratore generale, Giuseppina Casella, che ha ricostruito le tappe principali della vicenda ed ha parlato di "completezza logica del quadro accusatorio" a carico di Michele Buoninconti, che avrebbe agito con "lucidità e freddezza" nel compiere l'omicidio della moglie. Il suo un "proposito criminale" dettato da un movente riconducibile ad una "sete di dominio" sulla povera Elena Ceste "e malsano senso dell'onore".