Berlusconi

Berlusconi "riabilitato" dal Tribunale di Sorveglianza: può essere candidato ed eletto

Prospera Giambalvo
Mag 17, 2018

Il Messaggero, infine, dava conto delle posizioni dei partiti: "A votare per la decadenza del Cavaliere, dopo la condanna nel processo Mediaset, sulla base della legge Severino, Pd, M5s, Sel e Scelta civica".

Il tribunale di sorveglianza di Milano ha riabilitato Berlusconi che ora si può nuovamente candidare. La Procura generale di Milano ha comunque il diritto di ricorrere in Cassazione sulla pesantissima ed importante decisione di ieri.

Carlo Nordio: "La decisione del Tribunale di Sorveglianza di Milano è da un lato un atto dovuto, previsto dalla legge quando e trascorso un certo lasso di tempo e il soggetto si è comportato bene, dall'altro rimedia a una sostanziale ingiustizia perché la legge Severino era stata applicata retrottivamente nonostante avesse natura afflittiva, cioè sanzionatoria. Il suo è un peso specifico a sé stante, che finora ha ostacolato Luigi Di Maio nella creazione di un governo e può farlo ancora, indipendentemente dalle sue condizioni".

In queste ore, la domanda che molti si stanno facendo è come influirà questa novità sul comportamento di Berlusconi nei confronti delle trattative in corso tra Lega e Movimento 5 Stelle per formare un governo, al quale Forza Italia aveva concesso una "benevolenza critica".

Agenpress. "Silvio Berlusconi che torna a essere candidabile non è soltanto un fatto di giustizia, è anche una importantissima notizia dal punto di vista politico". A fine serata a farsi sentire via Facebook è la presidente di Fratelli d'Italia: "Ho ribadito al leader pentastellato che Fdi -che non ha mai avanzato alcuna richiesta di ingresso nel nuovo esecutivo - non potrebbe mai far parte di un governo a guida grillina e che anzi abbiamo vincolato ogni nostra decisione proprio a una premiership rispettosa degli italiani che ci hanno votato". Il Cavaliere potrà quindi essere candidabile dalle prossime elezioni. Da Forza Italia è partito una sorta di pressing che cresce col crescere delle difficoltà che stanno incontrando le due forze. E che lo vedono come unico faro e Leader del centrodestra e dell'area moderata storicamente prevalente nel Paese.

Il ritorno di Berlusconi sulla scena politica non è un fatto da poco.

Il leader leghista ha accolto la notizia della candidabilità di Berlusconi in maniera apparentemente positiva.

A sua volta Di Maio ha dichiarato che la nuova agibilità politica dell'antico nemico non influenzerà il giudizio (ovviamente negativo) dei Cinque Stelle su di lui, ma questo fa ancora il gioco di Berlusconi nei confronti di Salvini e del suo elettorato di centro - destra.