Napoli, scintille de Magistris-De Luca. Il sindaco: Meglio poveri ma onesti

Napoli, scintille de Magistris-De Luca. Il sindaco: Meglio poveri ma onesti

Prospera Giambalvo
Mag 16, 2018

Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commentando le parole del presidente dell'Ordine dei Medici, Silvestro Scotti, che a seguito delle recenti aggressioni subite dalla ambulanze in citta' ha paragonato Napoli a Raqqa.

Eppure "il Comune di Napoli - avverte De Luca - ha un disavanzo da 1,7 miliardi di euro".

"Nei giorni a cavallo del primo maggio mi sono fatto a piedi a Napoli dall'ospedale Annunziata a Piazza Garibaldi per mangiare da Mimi' alla Ferrovia. La campagna elettorale per la Regione è tra due anni, hai l'ansia, devo darti una camomilla?". "Sembrava Calcutta, il Bangladesh", arringa il governatore che mette a fuoco l'impegno della Regione per Napoli. "Ma vi possano ammazzare, come vi permettete, per chiudere i cantieri bisogna lavorare, avere un direttore dei lavori che va a controllare e sta li'".

De Luca non ha usato mezzi termini nel corso di un incontro del Pd nel capoluogo: "L'unico motivo per cui Napoli non sprofonda è perché c'è la Regione a supportarla e perché ha turisti per ragioni internazionali. Un partito dovrebbe parlare con i cittadini ma noi facciamo solo litigi e neanche un'assemblea: questa di oggi si fa, sia chiaro, perché l'ho chiesta io".

"Napoli regge perche' c'e' la Regione. Dobbiamo fare muro". Si attende la replica di Luigi de Magistris, per una polemica che sembra quasi precedere quella che potrebbe essere la grande sfida per le prossime elezioni Regionali (in programma nel 2020).