MotoGP - Iannone:

MotoGP - Iannone: "Ritorno in Ducati? Chiacchiere da bar"

Minervino Buccola
Mag 16, 2018

Il risultato è che, mentre Andrea e il suo manager Simone Battistella chiederebbero una cifra vicina ai 7-8 milioni di euro all'anno, la Ducati (con l'intervento dello sponsor tabaccaio Phillip Morris) è riuscita finora ad offrirne al massimo cinque, più i premi già previsti dall'attuale contratto. Una novità per il maiorchino, ma Gigi Dall'Igna si affretta a sottolineare che non c'è nulla di nuovo, visto che Dovizioso lo utilizza dal Qatar: "E' lo stesso di Dovizioso dal momento che il la stagione è iniziata", sottolinea l'ingegnere. Sicuramente entro il Mugello avremo la risposta definitiva - ha detto Dall'Igna, presente ad Imola per la tappa di Superbike, ai cronisti presenti -.

Dobbiamo risolvere questo problema il prima possibile, non è una negoziazione facile e ci vuole tempo. "Al momento siamo concentrati per trovare un accordo con Dovizioso, dopo inizieremo a pensare ad altri piloti". Dobbiamo provare a migliorare le sue performance con la Ducati. Il forlivese ha apprezzato che la Honda, la Casa più potente, si sia fatta vanti per lui, mettendo sul piatto.

Jorge traccia quindi un bilancio: "Abbiamo lavorato bene durante tutto il weekend e migliorato la fiducia con la GP18 - ha avvisato - in gara, anche se non avevo il miglior passo, ho dimostrato di poter essere uno dei piloti più veloci, e questo dovrebbe essere il nostro punto di partenza in ogni Gran Premio".

L'intenzione è quella di trattenere il vice campione del mondo, ma se non dovesse andare come sperato la Ducati sembra essere pronta a guardare altrove.

Colpo su colpo, il muro inizia a cedere e, dai due lati opposti, Andrea Dovizioso e la Ducati cominciano a vedersi.