Lo sloveno Matej Mohoric vince la decima tappa del Giro d'Italia

Lo sloveno Matej Mohoric vince la decima tappa del Giro d'Italia

Minervino Buccola
Mag 16, 2018

Si è smarrito il Colibrì. E' stata una giornata da dimenticare per me. "Chavesstamattina era secondo nella generale, a soli 32" dalla magliarosa.

Oggi, intanto, non possiamo che goderci un campioncino ritrovato: pur dopo alcuni anni senza successi (ma come anticipato è ancora giovanissimo), Mohoric sta trovando una costanza di rendimento e risultati che potrebbe anche iniziare a far preoccupare gli avversari. Al traguardo sono oltre 25 i minuti di ritardo, un distacco che lascia la maglia rosa Simon Yates libera da ogni pressione interna su un possibile dualismo con il compagno di squadra. Pochi giorni fa ho vissuto uno dei miei giorni più belli ed ora questo, un colpo durissimo per il morale. Abbiamo comunque la maglia, i piani non cambiano. Sono andato in crisi sulla prima salita, non avevo le forze e non riuscivo a pedalare. Parole da leader quelle del colombiano, che quindi prima di risalire sul pullman aggiunge, sempre sorridendo:"E' la vita, il Giro è così ed è bello per questo". Ma cosa ha originato questa metamorfosi di Chaves rispetto al corridore brillante di un paio di giorni fa? L'altra è la bellissima impresa di Matej Mohoric. Lo sloveno, bicampione mondiale a livello Juniores e Under 23, si conferma qualcosa di più di un semplice giovane promettente. La stagione in corso però sembra quella della svolta.

La prima vittoria tra i professionisti è subito un successo che conta: la settima tappa della Vuelta 2017, dove alla fine giunge 30esimo, miglior piazzamento al momento in una grande corsa a tappe. Bravo anche il tedesco Denz, un secondo posto di valore.

Froome - "E' stata una tappa molto dura, dopo il giorno di riposo erano tutti freschi". Ha fatto lui la tappa, diciamo che ha meritato di vincerlo vincendo anche in volata questa frazione del Giro. Tre Gpm, un paio di traguardi volanti.

Dumoulin è stato sfortunato ma è sempre lì a 41 secondi. "Come sto? Meglio dopo le due cadute". Bravissimo Marco Frapporti in fuga solitaria per diversi chilometri.

Sulla carta la decima tappa del Giro d'Italia [VIDEO] doveva essere una giornata favorevole ad una fuga da lontano, grazie ad un percorso movimentato ma non durissimo, con gli uomini di classifica in attesa delle grandi montagne del prossimo fine settimana. "Ho dato tutto quando ho visto che non mi riusciva a superare". I miei rivali sono molto forti. "Non ero sicuro di battere Denz, ecco perché ho deciso di attaccare per primo".

"4. Enrico Battaglin (Ita) s.t".