Apre ambasciata Usa, inferno a Gaza: oltre 40 morti

Apre ambasciata Usa, inferno a Gaza: oltre 40 morti

Prospera Giambalvo
Mag 16, 2018

In particolare a Betlemme e ad Hebron, ma sono segnalati in altre località come Kalandia, a nord di Gerusalemme. Si tratta di Romania, Austria, Ungheria, Repubblica Ceca, mentre tutto le "big" hanno deciso di dare "buca" per sottolineare la contrarierà della mossa di Trump di spostare da Tel Aviv a Gerusalemme (come del resto era già stato deciso da Clinton parecchi anni fa) l'ambasciata americana nello stato alleato di Israele. "Hamas - ha insistito - sostiene che intende distruggere Israele e invia migliaia di persone a violare la barriera difensiva per realizzare questo obiettivo". Con lui si è schierata in serata la Casa Bianca, attribuendo ad Hamas tutta la responsabilità dei morti. "A nome del 45esimo presidente degli Stati Uniti d'America -ha detto Ivanka- vi diamo ufficialmente il benvenuto per la prima volta all'ambasciata degli Stati Uniti a Gerusalemme, capitale di Israele". Gli Stati Uniti, ha aggiunto Trump, "mantengono il loro impegno per facilitare un accordo di pace duraturo". Il premier israeliano ha ricordato che "Gerusalemme e' la capitale indivisibile di Israele". Netanyahu e Trump hanno voluto mostrare che tutti festeggiano - ma non tutti sono disposti a festeggiare soprattutto quando si compie un massacro ai confini di Gaza. Donald Trump ha ricercato volutamente di concretizzare tutte queste controindicazioni per una ragione semplice: esse sono tali, sono errori, solo e unicamente nella prospettiva di una trattativa nel solco della tradizione di "Due popoli, due Stati". Un anticipo di quello che potrebbe avvenire si è visto venerdì, quando centinaia di facinorosi hanno distrutto il versante palestinese del valico commerciale di Kerem Shalom. I feriti gravi, secondo la stessa fonte, sono 27. Fin dalla mattina i primi manifestanti palestinesi si sono avvicinati ai reticolati con l'intenzione di tagliare il filo spinato per andare oltre la frontiera.

Per martedì è previsto che la rivolta al confine continui, in occasione del 70/mo anniversario della nascita di Israele: una ricorrenza cheb i palestinesi contro-celebrano come giorno della 'Naqba', la 'Catastrofe'. Sul campo la situazione è via via peggiorata con il passare delle ore.

Nel primo pomeriggio a Gerusalemme si è svolta la cerimonia di inaugurazione della nuova ambasciata americana.

"TERRORISTA CHI SI AVVICINA A BARRIERA" - Naftali Bennett, il ministro dell'Istruzione israeliana, ha giustificato, in un'intervista radiofonica, l'operato dell'esercito israeliano che sta aprendo il fuoco contro i palestinesi, spiegando che chiunque si avvicini alla barriera tra Gaza e Israele viene considerato un terrorista. Forte condanna anche dall'Egitto. Lo ha detto il ministero della sanità nella Striscia che conferma il numero dei feriti, circa 2000. Da Bruxelles la responsabile della politica estera Ue, federica Mogherini, ha invitato le parti alla massima moderazione.