Al via oggi il Ramadan, mese di digiuno e preghiera dei musulmani

Al via oggi il Ramadan, mese di digiuno e preghiera dei musulmani

Saba Mula
Mag 16, 2018

Dopo aver controllato la presenza della luna nuova in cielo, il 15 o al più tardi il 16 maggio inizierà il Ramadan, il periodo dell'anno in cui 1.6 miliardi di musulmani nel mondo festeggiano l'annunciazione del Corano da parte dell'arcangelo Gabriele al profeta Maometto.

Durante il Ramadan ogni musulmano praticante deve recarsi a pregare in moschea. Per i musulmani l'anno corrente è il 1438.

Questa pratica di preghiera trova senso nella rivelazione dei primi versi del Corano a Maometto durante lo stesso Ramadan.

Il calendario lunare dura circa dieci giorni in meno rispetto a quello solare gregoriano utilizzato nella maggior parte del mondo. Ogni anno, quindi, tutti i mesi islamici arrivano con dieci giorni di anticipo rispetto all'anno precedente. La storia narra, infatti che al Profeta venne rivelato proprio nella notte di Laylat al-Qadr, una delle dieci notti dispari negli ultimi dieci giorni del mese.

Il digiuno è spesso largamente inteso come un'astinenza dal cibo, ma non è solo questo. I digiuni del Ramadan prevedono che ci si astenga dal bere, mangiare, avere rapporti sessuali, mentire, fumare, usare un linguaggio scurrile e fare la guerra, laddove "fare la guerra" si può anche riferire all'atto di tagliare un albero. Al contrario si deve meditare e pregare, se non fare più bene possibile, la beneficienza ad esempio. Il Corano è diviso in 30 parti uguali chiamate juz', e molti fedeli ne leggono una al giorno in questo mese.

Il digiuno comincia prima dell'alba e termina dopo il tramonto. In Italia sarebbe all'incirca dalle 3:30 del mattino per finire alle 20:30 della sera, l'ora in cui tramonta il sole.

Quali sono le differenze di durata del digiuno nel mondo? Bambini, anziani, persone malate, viaggiatori e donne incinte, in fase di allattamento o mestruate, sono esenti dall'obbligo religioso.

Cosa succede se non si rispetta il digiuno?

Per disciplinarsi e purificarsi. I musulmani imparano a controllare le loro voglie e reprimere i loro istinti.

Il Presidente della Comunità Islamica di Piacenza Ylli Kaiku, invece, è intervenuto per il saluto iniziale ricordando come questo percorso che si sta delineando è importante ed in cui la Comunità stessa si mette a piena disposizione delle Istituzioni (in questo caso la scuola) per fronteggiare un tema delicato e importante al contempo.

LA FESTA La fine del Ramadan segna l'inizio di una delle due principali festività islamiche, Eid al-Fitr, la "festa della fine del digiuno". I festeggiamenti cominciano con il sorgere della luna nuova. Tra i fedeli ci si scambiano gli auguri di buon Eid, si indossano vestiti adeguati, si partecipa a processioni e ci si scambiano regali. Per onorare la ricorrenza, che quest'anno durerà fino al 14 giugno, i fedeli dall'aurora al tramonto praticano la totale astensione da cibi, bevande, fumo e rapporti sessuali. Quella involontaria non prevede punizioni o rimedi a patto che l'interruzione cessi.