"La razza bianca sopporta meglio l'alcol": bufera sul volantino per le scuole

Prospero Rigali
Mag 13, 2018

"L'opuscolo è stato distribuito in altri paesi, ma la questione non era mai stata evidenziata".

"Alcune razze sono costituzionalmente meno tolleranti all'alcol rispetto alla razza bianca". Una affermazione che, pur basandosi su qualche cosa di vero, espressa così diventa razzista. Già di per sé il riferimento alla razza lascia perplessi, a rendere la situazione ancora più sgradevole, il fatto che il libretto incriminato stava per finire sui banchi degli studenti delle scuole secondarie di primo grado, pubbliche e paritarie. "E credo che non sarebbe serio, perché è evidente che se fino a oggi nessun sindaco, assessore, professore, genitore ha segnalato la questione è perché è stata inquadrata come 'cosa inopportuna', senza alcun retropensiero".

L'amministrazione comunale ha quindi chiesto la ristampa del volume con lo stralcio della parte "incriminata".

Il vicesindaco Pinuccia Prandina ha immediatamente annunciato la richiesta agli editori di realizzare una nuova versione dell'opuscolo.

Il Comune si è scusato: "siamo desolati per quanto accaduto".

Il libretto, dal nome "Ragazzi&la strada", ad opera della società "FB comunicazione" di Bergamo, nasce da un accordo tra questa società e il Comune: in cambio del patrocinio gratuito, la FB (specializzata in pubblicità e marketing territoriale) ha preparato la pubblicazione, di 68 pagine in duemila copie da distribuire agli studenti. Purtroppo non ho avuto modo di leggerli integralmente prima che venissero stampati, altrimenti avrei fatto cancellare quella frase sull'alcol. "L'azienda mi ha comunque assicurato che entro pochi giorni farà la ristampa corretta". Accorrono il sindaco Juri Imeri, la sua vice Pinuccia Prandina, il comandante della polizia locale Antonio Nocera, i referenti dell'azienda che ha realizzato i fascicoli, Francesco Bertan e Alessandro Frizzi, i dirigenti delle scuole medie cittadine.