Milan, tra le spese per i procuratori spunta Morata: il retroscena

Milan, tra le spese per i procuratori spunta Morata: il retroscena

Minervino Buccola
Aprile 17, 2018

Sicuramente il fattore predominante sarà stato il legame che lo spagnolo mantiene sempre con la Juventus, ma occorre precisare che nella scorsa estate il Milan è stato vicinissimo a concludere l'affare con il Real Madrid. A rivelarlo è una fonte diretta, cioè la Figc, che sul proprio sito ufficiale ha pubblicato una grafica con tutti i contratti di rappresentanza e/o transazione di ciascun club: l'agente dello spagnolo, Beppe Bozzo, compare in questa lista per la trattativa intavolata con l'ex Juve e mai portata a termine. Per questo motivo il procuratore dell'attaccante non ha ricevuto alcun pagamento o retribuzione. Fin qui nulla di strano, se non fosse che l'attaccante poi si è trasferito al Chelsea di Antonio Conte. Ma la trattativa tra Morata ed il Milan c'è effettivamente stata e confermarlo spunta uno scenario interessante.

Tra queste riguardava un mandato del Milan per l'intermediario Bozzo, che avrebbe avuto il compito di riportare Morata in Italia. Con la caccia a un nuovo centravanti, visti i risultati deludenti di André Silva e Kalinic, destinata a ripartire già la prossima estate. La commissione viene poi ricevuta solamente dopo la conclusione dell'operazione di mercato. In cosa consiste il mandato? Un mandato diventa inefficace nel momento in cui l'operazione non si concretizza. Siamo stati vicini, il Milan aveva tutte le intenzioni di portare Morata a Milano.